Die nächtliche LST wird durch Random-Forest-Downscaling von MODIS (~1 km) auf 25 m verfeinert. Hilfsvariablen: NDVI (Sentinel-2), Landbedeckung (ESA WorldCover), Geländehöhe (SRTM). Auch UTFVI (Urban Thermal Field Variance Index) und SUHI-Analyse werden abgeleitet.
| Quelle | Anbieter | Auflösung |
|---|---|---|
| MODIS MOD11A1/MYD11A1 | NASA LP DAAC | ~1 km |
| Sentinel-2 NDVI | ESA/Copernicus | 10 m |
| ESA WorldCover | ESA | 10 m |
| SRTM DEM | NASA | 30 m |
Responsible: Axel Dolcemascolo
La Land Surface Temperature notturna viene calcolata attraverso una tecnica di downscaling spaziale che migliora la risoluzione dalla scala MODIS (~1km) a circa 25 metri. I dati di base sono MODIS MOD11A1 (Terra) o MYD11A1 (Aqua), banda 'LST_Night_1km'. I valori digitali vengono convertiti in temperatura: prima in Kelvin (LST_K = DN × 0.02), poi in Celsius (LST_C = LST_K - 273.15). Il downscaling utilizza un modello Random Forest addestrato sulla correlazione tra LST e variabili ausiliarie: 1) NDVI da Sentinel-2 (la vegetazione riduce la temperatura tramite evapotraspirazione), 2) Land Cover da ESA WorldCover (materiali diversi hanno diversa capacità termica), 3) Elevazione da SRTM DEM (temperatura decresce con l'altitudine, ~6.5°C per 1000m). Il modello RF viene configurato con 100 estimatori e profondità massima 20. I dati di training vengono scaricati a risoluzione MODIS, mascherando nuvole, nodata e corpi idrici. La predizione viene poi applicata alle variabili ausiliarie scaricate a 25m. I valori vengono limitati al range fisico plausibile (-30°C a +50°C). La temperatura superficiale notturna è un indicatore chiave del comfort termico urbano e dell'effetto isola di calore (UHI): di notte le aree urbane rilasciano il calore accumulato durante il giorno, mantenendo temperature più alte rispetto alle aree rurali circostanti.