La Temperatura notturna è la temperatura al suolo stimata utilizzando acquisizioni satellitari notturne. Tali acquisizioni sono ideali per studiare gli effetti delle Isole di Calore Urbano, in quanto evidenziano le differenze termiche più significative tra ambienti urbani e rurali.
La Land Surface Temperature notturna viene calcolata attraverso una tecnica di downscaling spaziale che migliora la risoluzione dalla scala MODIS (~1km) a circa 25 metri. I dati di base sono MODIS MOD11A1 (Terra) o MYD11A1 (Aqua), banda 'LST_Night_1km'. I valori digitali vengono convertiti in temperatura: prima in Kelvin (LST_K = DN × 0.02), poi in Celsius (LST_C = LST_K - 273.15). Il downscaling utilizza un modello Random Forest addestrato sulla correlazione tra LST e variabili ausiliarie: 1) NDVI da Sentinel-2 (la vegetazione riduce la temperatura tramite evapotraspirazione), 2) Land Cover da ESA WorldCover (materiali diversi hanno diversa capacità termica), 3) Elevazione da SRTM DEM (temperatura decresce con l'altitudine, ~6.5°C per 1000m). Il modello RF viene configurato con 100 estimatori e profondità massima 20. I dati di training vengono scaricati a risoluzione MODIS, mascherando nuvole, nodata e corpi idrici. La predizione viene poi applicata alle variabili ausiliarie scaricate a 25m. I valori vengono limitati al range fisico plausibile (-30°C a +50°C). La temperatura superficiale notturna è un indicatore chiave del comfort termico urbano e dell'effetto isola di calore (UHI): di notte le aree urbane rilasciano il calore accumulato durante il giorno, mantenendo temperature più alte rispetto alle aree rurali circostanti.