
La biodiversità di vigneti e oliveti misurata con i dati
Monitoraggio della biodiversità nei vigneti e oliveti della Maremma Toscana: sensori bioacustici Spectrum e mappatura satellitare per quantificare il contributo ecologico delle pratiche rigenerative e il confronto con le aree agricole convenzionali circostanti.
monitorati
nel sito
installati
Vigneti e oliveti dipendono dalla biodiversità che li circonda
Viticoltura e olivicoltura dipendono dai servizi ecosistemici: l'impollinazione sostiene la fruttificazione, la fauna del suolo mantiene la fertilità e i predatori naturali regolano i fitofagi. Queste colture subiscono rischi crescenti: il cambiamento climatico altera i cicli fenologici, aumenta lo stress idrico e favorisce patogeni come Xylella fastidiosa e flavescenza dorata. La semplificazione del paesaggio agrario riduce la diversità di impollinatori e ausiliari, indebolendo la resilienza.
Evidenze misurabili per validare l'agricoltura rigenerativa
La Maliosa coltiva vigneti e oliveti in Maremma con il Metodo Corino, approccio rigenerativo senza interventi invasivi, ma mancavano dati sull'effetto sulla biodiversità.
Serviva un monitoraggio per costruire una baseline e confrontare le condizioni ecologiche della tenuta con le aree convenzionali vicine.
Cinque Spectrum e analisi satellitare con confronto sito-controllo
XNatura ha progettato un monitoraggio sul confronto tra tenuta e territorio circostante, con dati nella Environmental Platform.

Dal satellite ai vigneti della Maremma
Un progetto pluriennale che integra analisi satellitare, sensori acustici e confronto sito-controllo per documentare l'effetto dell'agricoltura rigenerativa sulla biodiversità.
Assessment ecologico della tenuta e dell'area di controllo
L'analisi satellitare ha mappato i 165 ettari della tenuta e un'area di controllo con agricoltura convenzionale, producendo la baseline degli indici di biodiversità: MSA (Mean Species Abundance), potenziale nettarifero, copertura del suolo, rischio siccità e rischio idrogeologico. Questi dati hanno definito il punto di partenza per il confronto pluriennale.
5 Spectrum nel mosaico agricolo
I 5 sensori Spectrum sono stati posizionati nei diversi ambienti della tenuta per rilevare in continuo la presenza e la diversità acustica degli impollinatori. La distribuzione copre vigneti, uliveti, aree boschive e prati, permettendo di confrontare le comunità di impollinatori nei diversi comparti e di seguire le dinamiche stagionali.
Metodo Corino vs agricoltura convenzionale
I dati satellitari e quelli dei sensori sono stati integrati per confrontare le condizioni ecologiche della tenuta con l'area di controllo. Il confronto sito-controllo quantifica la differenza in termini di MSA, potenziale nettarifero, diversità degli impollinatori e copertura del suolo, documentando con evidenze scientifiche l'effetto delle pratiche rigenerative.
Dai dati allo storytelling scientifico
I dati confluiscono nella XNatura Environmental Platform, dove La Maliosa monitora l'evoluzione della biodiversità stagione dopo stagione. L'obiettivo è costruire una serie storica pluriennale che documenti nel tempo l'effetto del Metodo Corino e fornisca alla tenuta uno strumento di comunicazione basato su evidenze per clienti, distributori e certificazioni.
Dati dalla Maremma
monitorati
identificati
sito-controllo
entro 10 km dal sito
I 5 Spectrum hanno monitorato 17.500 impollinatori, identificando 19 cluster distinti di specie. La diversità delle comunità di impollinatori riflette il mosaico di ambienti della tenuta, dove vigneti, uliveti, boschi e prati gestiti secondo il Metodo Corino offrono risorse complementari nel corso delle stagioni.
Il confronto sito-controllo evidenzia un delta di +12,60 sull'indice MSA Land Use: il sito raggiunge un MSA di 71,1 contro il 58,5 dell'area di controllo, confermando che le pratiche rigenerative del Metodo Corino producono condizioni ecologiche significativamente migliori rispetto al territorio circostante. La presenza di 9 aree protette entro 10 km dal sito colloca la tenuta in un contesto di grande valore naturalistico, rafforzando il suo ruolo come nodo di biodiversità nel paesaggio maremmano.
Il monitoraggio in azione
Le sezioni chiave della piattaforma XNatura Environmental Platform dedicate a Fattoria La Maliosa.
Stato della biodiversità
Indici MSA, Natural Patches, potenziale nettarifero e confronto sito-controllo nei 165 ettari della tenuta.
Microclima
Temperatura superficiale, inquinamento luminoso e parametri microclimatici del mosaico agricolo maremmano.
Rischio siccità
Indici di aridità, stress idrico e resilienza del suolo della tenuta rispetto ai cambiamenti climatici nella Maremma collinare.
Rischio idrogeologico
Rischio alluvionale, rischio frane e analisi idrogeologica dei terreni argillosi e vulcanici della tenuta.
Accedi alla XNatura Environmental Platform
La piattaforma con cui Fattoria La Maliosa monitora la biodiversità della tenuta e documenta l'effetto del Metodo Corino con dati confrontabili nel tempo.

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