
Rigenerazione di un ex parcheggio in Via Pepe a Milano in un'area verde monitorata per tre anni con sensore PollyX per la qualità dell'aria, rifugi per impollinatori e mappatura satellitare.
Le città dense come Milano generano impatti diretti sulla biodiversità attraverso l'impermeabilizzazione del suolo. Ogni metro quadrato di asfalto amplifica l'isola di calore, elimina habitat per impollinatori, riduce l'assorbimento delle acque piovane e peggiora l'aria. La perdita di copertura verde non è solo estetica: compromette i servizi ecosistemici da cui dipende la vivibilità dei quartieri, dalla regolazione termica al drenaggio naturale, dalla qualità dell'aria alla sopravvivenza delle specie.
Affari Pubblici e Visa Italia necessitavano di un monitoraggio pluriennale per provare l'effetto ecologico della conversione di un parcheggio in area verde, con dati su qualità dell'aria e biodiversità.
Servivano dati confrontabili nel tempo per quantificare il valore ambientale della rigenerazione.
XNatura ha progettato un monitoraggio triennale con sensori IoT, rifugi per impollinatori e analisi satellitare.



Un progetto triennale che integra remote sensing, sensore PollyX e rifugi per impollinatori per documentare l'impatto ambientale di una rigenerazione urbana.
Prima della trasformazione, l'analisi satellitare ha fotografato le condizioni di partenza del sito: uso del suolo (parcheggio asfaltato), temperatura superficiale, assenza di copertura vegetale e contesto ecologico del quartiere circostante. Questa baseline è il riferimento contro cui misurare ogni miglioramento nei tre anni successivi.
Dopo la conversione del parcheggio in area verde, sono stati installati 1 sensore PollyX per il monitoraggio continuo della qualità dell'aria e 5 rifugi per impollinatori selvatici. La PollyX rileva PM10, PM2.5 e parametri microclimatici, mentre i rifugi offrono habitat di nidificazione per le specie che iniziano a colonizzare il nuovo spazio verde.
Il sensore PollyX resta attivo per tre anni, producendo serie temporali sulla qualità dell'aria che documentano l'effetto della vegetazione introdotta. In parallelo, il monitoraggio satellitare rileva l'evoluzione dell'isola di calore, della copertura vegetale e degli indici di biodiversità, costruendo un confronto pre-post che quantifica i benefici della rigenerazione.
I dati triennali confluiscono nella XNatura Environmental Platform, dove il Comune di Milano e i partner possono visualizzare l'impatto della rigenerazione. L'obiettivo è costruire un modello replicabile: dimostrare con dati concreti quanto vale, in termini ambientali e climatici, convertire suolo impermeabile in area verde monitorata.
I dati presentati rappresentano la situazione iniziale di baseline, il punto di partenza del monitoraggio triennale contro cui misurare ogni miglioramento successivo. L'assessment satellitare ha rivelato un contesto critico: il sito presentava il 57,5% di suolo stradale e il 42,5% di suolo artificiale, con zero copertura vegetale. Nell'area circostante sono state identificate 368 specie vegetali e 364 specie animali potenzialmente a rischio, evidenziando quanto la pressione urbana del quartiere stia comprimendo la biodiversità locale.
La conversione in area verde e l'introduzione di vegetazione e rifugi per impollinatori dovranno dimostrare, anno dopo anno, se e quanto il sito riesce a invertire la tendenza, riducendo l'isola di calore, migliorando la qualità dell'aria e creando condizioni favorevoli per le specie a rischio del contesto urbano.
Le sezioni chiave della piattaforma XNatura Environmental Platform dedicate al sito di Via Pepe.
Mappatura della copertura del suolo pre e post intervento: suolo stradale, artificiale, vegetazione introdotta e permeabilità del sito.
Indici MSA, Natural Patches, specie a rischio, disponibilità florale e potenziale nettarifero del sito e dell'area circostante.
Temperatura superficiale, isola di calore urbano, inquinamento luminoso e dati PollyX su qualità dell'aria, PM10 e PM2.5.
Rischio alluvionale e permeabilità del suolo nel sito, con analisi dell'impatto della deimpermeabilizzazione sulla gestione delle acque piovane.



La piattaforma con cui Affari Pubblici e Visa Italia monitorano l'impatto ambientale della rigenerazione di Via Pepe nel tempo.

XNatura accompagna aziende, municipalità e istituzioni nel monitoraggio ambientale di interventi di rigenerazione urbana, con sensori IoT, mappatura satellitare e protocolli scientifici validati, producendo dati integrabili nei framework ESG e di rendicontazione.
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