Caso studio · Industria
Da spazio dello stabilimento aziendale a Oasi di Biodiversità monitorata
Il progetto è iniziato con un assessment della sede del magazzino di logistica di Od+ presso San Cipriano Po con l'obiettivo di valutare lo stato di biodiversità dell'area. La realizzazione dell'Oasi di biodiversità è iniziata poco dopo, con la bonifica del suolo di un'area di circa 0.5 ettari e la messa a dimora di 200 alberi nettariferi e la semina di prato nettarifero. Oggi, l'intervento di rigenerazione attiva e l'intero stabilimento sono monitorati in tempo reale tramite la piattaforma ambientale e sensoristica IoT, integrando la partecipazione attiva dei dipendenti con dati scientifici oggettivi.

Il suolo industriale è un debito ecologico che si può trasformare
I siti industriali impattano la biodiversità attraverso l’occupazione di ampie superfici, la frammentazione degli habitat e la riduzione della copertura vegetale, anche nelle aree parzialmente inutilizzate. La perdita di specie e la degradazione del suolo compromettono l’assorbimento naturale delle acque, amplificano le isole di calore e alterano la qualità dell’aria. Il settore dipende da ecosistemi integri per la regolazione idrica, la stabilità del suolo e la mitigazione degli effetti climatici locali, che sostengono la funzionalità e la resilienza delle aree industriali.
La sfida
Dati misurabili, coinvolgimento reale, reporting conforme
OD+ aveva un'area a San Cipriano Po, per cui voleva generare un impatto positivo a livello aziendale sulla biodiversità. Serviva rendere la sostenibilità tangibile per i dipendenti: formazione in campo e partecipazione diretta all'oasi.
Cosa abbiamo fatto
Bonifica, rigenerazione e tecnologia per monitorare la natura
XNatura ha risposto con un percorso quadriennale: rigenerazione, tecnologia e coinvolgimento.
Sul campo





Come abbiamo lavorato
Da spazio inutilizzato a Oasi di Monitoraggio
Un progetto quadriennale che risponde al need di OD+ attraverso tecnologia, dati e coinvolgimento delle persone.
- 01L'Oasi della BiodiversitàIl progetto è iniziato con un assessment della sede del magazzino di logistica di Od+ presso San Cipriano Po con l'obiettivo di valutare lo stato di biodiversità dell'area. La realizzazione dell'Oasi di biodiversità è iniziata poco dopo, con la bonifica del suolo di un'area di circa 0.5 ettari e la messa a dimora di 200 alberi nettariferi e la semina di prato nettarifero. Oggi, l'intervento di rigenerazione attiva e l'intero stabilimento sono monitorati in tempo reale tramite la piattaforma ambientale e sensoristica IoT, integrando la partecipazione attiva dei dipendenti con dati scientifici oggettivi.
- 024 dispositivi IoT per un monitoraggio multilivelloNell'area rigenerata sono stati installati 4 dispositivi IoT proprietari di XNatura, ciascuno dedicato a un livello di monitoraggio specifico: 1 sensore Spectrum per la rilevazione bioacustica degli impollinatori, 1 PollyX per il monitoraggio costante del particolato (PM 2.5 e PM 10) e della qualità dell'aria, e 2 Hive-Tech applicati alle arnie per raccogliere dati su peso, temperatura, umidità e attività sonora delle colonie, utilizzando l'ape come bioindicatore.
- 03Dashboard XNatura attiva sull'intera area di 6,9 ettariI dati dei 4 sensori confluiscono nella piattaforma XNatura Environmental Platform, che li integra con analisi satellitari e algoritmi AI. Il monitoraggio copre l'intera area del sito (6,9 ettari), non solo la porzione rigenerata, permettendo di valutare l'impatto degli interventi anche sull'ecosistema circostante. OD+ dispone di una dashboard dedicata con indicatori su biodiversità, qualità dell'aria, rischio climatico e microclima, conformi ai framework TNFD, GRI e SBTN, direttamente integrabili nella strategia ESG aziendale.
- 04Beekeeper for a Day: la sostenibilità diventa cultura aziendaleIl programma Beekeeper for a Day ha coinvolto i dipendenti di Od+ in una giornata di formazione pratica sul mondo delle api, l'apicoltura e il ruolo degli impollinatori come bioindicatori.
- 05Reporting integrato e ampliamento del monitoraggioValutazione complessiva dell'impatto con report certificati integrabili nella strategia ESG di OD+ e conformi ai framework TNFD e GRI. L'obiettivo: consolidare un miglioramento misurabile degli indici di biodiversità e qualità dell'aria e costruire un modello replicabile per altri siti industriali e logistici del gruppo.
Cosa dicono i dati
I dati del monitoraggio
I dati qui riportati provengono dalla piattaforma XNatura Environmental Platform e dai 4 dispositivi IoT installati nell'area. I 410 impollinatori sono stati rilevati dal sensore Spectrum tramite analisi bioacustica e classificati in 19 cluster distinti, confermando che l'area rigenerata sta diventando un habitat funzionale per le specie selvatiche.
Il progetto ha risposto al bisogno iniziale di OD+ su tutti i fronti: un sistema di monitoraggio multilivello che produce KPI integrabili nei report ESG, una piattaforma conforme ai framework TNFD e GRI, e un percorso di engagement che ha reso i dipendenti protagonisti della trasformazione ambientale del proprio stabilimento.
Il monitoraggio in azione
Il monitoraggio in azione
Le sezioni chiave della piattaforma XNatura Environmental Platform dedicate al progetto OD+.
La piattaforma
Accedi alla XNatura Environmental Platform
Registrati per scoprire come la nostra tecnologia può supportare la tua azienda nell'assessment, nel monitoraggio e nella rigenerazione ambientale.
Accedi alla piattaforma →
FAQ
Domande frequenti
Qual è stata la sfida ambientale per OD+?
Il suolo industriale è un debito ecologico che si può trasformare. I siti industriali impattano la biodiversità attraverso l’occupazione di ampie superfici, la frammentazione degli habitat e la riduzione della copertura vegetale, anche nelle aree parzialmente inutilizzate. La perdita di specie e la degradazione del suolo compromettono l’assorbimento naturale delle acque, amplificano le isole di calore e alterano la qualità dell’aria. Il settore dipende da ecosistemi integri per la regolazione idrica, la stabilità del suolo e la mitigazione degli effetti climatici locali, che sostengono la funzionalità e la resilienza delle aree industriali.
Quale metodo ha usato XNatura per OD+?
Un progetto quadriennale che risponde al need di OD+ attraverso tecnologia, dati e coinvolgimento delle persone.
Che dati sono emersi dal progetto OD+?
I dati qui riportati provengono dalla piattaforma XNatura Environmental Platform e dai 4 dispositivi IoT installati nell'area. I 410 impollinatori sono stati rilevati dal sensore Spectrum tramite analisi bioacustica e classificati in 19 cluster distinti, confermando che l'area rigenerata sta diventando un habitat funzionale per le specie selvatiche. Il progetto ha risposto al bisogno iniziale di OD+ su tutti i fronti: un sistema di monitoraggio multilivello che produce KPI integrabili nei report ESG, una piattaforma conforme ai framework TNFD e GRI, e un percorso di engagement che ha reso i dipendenti protagonisti della trasformazione ambientale del proprio stabilimento.
Che accesso ha oggi OD+ alla piattaforma XNatura?
Registrati per scoprire come la nostra tecnologia può supportare la tua azienda nell'assessment, nel monitoraggio e nella rigenerazione ambientale.
Vuoi monitorare la biodiversità del tuo sito e coinvolgere i dipendenti?
XNatura accompagna aziende di ogni settore in progetti che combinano rigenerazione ambientale, monitoraggio tecnologico e coinvolgimento delle persone, con risultati misurabili e conformi ai principali framework di reporting.
Vuoi monitorare la biodiversità del tuo sito e coinvolgere i dipendenti?
XNatura accompagna aziende di ogni settore in progetti che combinano rigenerazione ambientale, monitoraggio tecnologico e coinvolgimento delle persone, con risultati misurabili e conformi ai principali framework di reporting.
Altri casi in Industria
AGM Inks · IndustriaMonitoraggio e rigenerazione della biodiversita nei siti aziendaliLeggi il caso studio
Argor-Heraeus · IndustriaDa Mendrisio alla Colombia, la biodiversità si misura su scala globaleLeggi il caso studio
Bracco · IndustriaDa progetto pilota a programma globale di monitoraggio della biodiversitàLeggi il caso studio





