Il rischio di frane ed erosione è calcolato come la somma ponderata del numero di eventi di frana registrati dal 1985 ad oggi, ognuno moltiplicato per un fattore di gravità (severity) da 1 a 2. Il livello di rischio finale varia tra 1 (rischio minimo) e 5 (rischio massimo).
Le frane costituiscono uno dei rischi geomorfologici più rilevanti a livello globale, con conseguenze che includono la perdita di suolo fertile, la distruzione di habitat naturali, la destabilizzazione degli ecosistemi ripari e un impatto diretto sulla sicurezza umana e delle infrastrutture. Il rischio è influenzato da fattori predisponenti come pendenza, tipo di suolo, copertura vegetale e regime pluviometrico, ed è amplificato dai cambiamenti climatici attraverso l'intensificazione degli eventi di pioggia intensa (Kirschbaum et al., 2015).
Il KPI integra due dataset complementari: il Global Landslide Catalog (NASA) per la copertura mondiale e il database IdroGeo ISPRA per un dettaglio più elevato sul territorio italiano.
Algoritmo di classificazione del rischio:
Calcolo delle probabilità future (distribuzione di Poisson):
La probabilità di almeno un evento nei prossimi 2 anni è calcolata tramite la distribuzione di Poisson:
P = 1 − exp(−λ × 2)
dove λ = eventi storici / anni osservati rappresenta il tasso medio di eventi per anno nell'area. Questa formulazione assume che gli eventi di frana siano indipendenti e distribuiti uniformemente nel tempo, il che è una ragionevole approssimazione per stime di rischio a breve-medio termine.
| Codice | Nome | Provider | Copertura temporale |
|---|---|---|---|
WRD_GLDSL_99 | Global Landslide Catalog | NASA / Goddard Space Flight Center | 1970 – 2019 |
ITA_ISPRA_99 | IdroGeo ISPRA — Inventario Frane | ISPRA / Sistema Nazionale IFFI | 1960 – 2017 (aggiornamento continuo) |
| Indicatore | Unità | Range | Invertito |
|---|---|---|---|
landslides | — | [1, 2, 3, 4, 5, 5] | Sì |
Invertito = Sì: un valore più basso indica un rischio minore e condizioni più sicure per il sito.
| Livello | Valore | Interpretazione |
|---|---|---|
| E (Critico) | 5 | Rischio franoso estremo; numerosi eventi gravi storicamente registrati |
| D (Scarso) | 4 | Alto rischio; più frane significative documentate |
| C (Moderato) | 3 | Rischio moderato; alcuni eventi di frana nell'area |
| B (Buono) | 2 | Basso rischio; eventi rari o di scarsa entità |
| A (Eccellente) | 1 | Rischio minimo; nessun evento di frana rilevante registrato |
Il KPI fornisce:
Responsabile: Claudio Barbieri
landslides
Rischio frane calcolato dalla somma ponderata degli eventi storici dal 1985. Fonti: Global Landslide Catalog NASA (WRD_GLDSL_99, 1970–2019, Kirschbaum et al., 2015), IdroGeo ISPRA (ITA_ISPRA_99, Italia, 1960–2017). Severità 1–2 per evento (1=limitato, 2=significativo). Classificazione livello 1–5 in base all'indice Σ(severità × eventi). Probabilità prossimi 2 anni calcolata con distribuzione di Poisson: P = 1 - exp(-λ × 2), dove λ = eventi/anni osservati.