La copertura degli habitat naturali è un indicatore fondamentale della presenza e dell'estensione delle aree naturali all'interno di un territorio. Misura la proporzione di suolo non acquatico coperta da ecosistemi naturali — in particolare foreste e aree naturali aperte — fornendo informazioni dirette sulla biodiversità, sulla connettività ecologica e sul grado di conservazione o degrado di un'area.
Gli habitat naturali svolgono funzioni ecosistemiche fondamentali: stoccaggio del carbonio, regolazione del ciclo idrologico, impollinazione, controllo biologico dei parassiti, protezione del suolo dall'erosione e mitigazione dei rischi climatici. La loro riduzione è considerata uno dei principali motori della perdita globale di biodiversità: secondo Newbold et al. (2015), la conversione di habitat naturali in uso agricolo o urbano è responsabile del 13% della perdita di biodiversità locale.
Un valore alto di questo indicatore segnala un territorio ben conservato, con elevata presenza di ecosistemi naturali; un valore basso indica un paesaggio fortemente trasformato dall'attività umana.
La copertura di habitat naturali è calcolata a partire dal layer CLC considerando le classi ecologicamente rilevanti:
Generazione del Land Cover — integrazione multi-fonte (ESA World Cover, Impact Observatory LULC, Sentinel-2 SCL, Google Dynamic World, OSM Roads, CLC Backbone, Corine, Dominant Leaf Type, European Crop Map)
Selezione classi naturali — vengono considerati i pixel con le seguenti tipologie:
Calcolo del rapporto — il denominatore esclude i corpi idrici:
natural_coverage (%) = (ha Foresta + ha Arnia) / ha suolo non acquatico × 100
Risoluzione — analisi a 10 m grazie alla classificazione Sentinel-2 con mascheramento cloud
Unità di misura: percentuale (%)
| Codice | Nome | Provider | Risoluzione | Disponibilità |
|---|---|---|---|---|
WRD_ESAWC_99 | ESA World Cover | ESA | 10 m | 2020–2021 |
WRD_IOBSV_99 | Impact Observatory LULC | Impact Observatory | 10 m | 2017–presente |
WRD_S2SCL_99 | Sentinel-2 SCL | ESA/Copernicus | 20 m | 2017–presente |
WRD_GDYXX_99 | Google Dynamic World | 10 m | continuo | |
WRD_OSMRD_99 | OSM Roads | OpenStreetMap | vettoriale | aggiornamento continuo |
WRD_CLCBB_99 | CLC Backbone | EEA | 100 m | 2012–2018 |
WRD_CORIN_99 | Corine Land Cover | EEA | 100 m | 1990–2018 |
WRD_DLFXX_99 | Dominant Leaf Type | Copernicus | 10 m | annuale |
WRD_EUCRP_99 | European Crop Map | JRC | 10 m | annuale |
| Indicatore | Unità | Range | Invertito |
|---|---|---|---|
natural_coverage | % | [0, 20, 40, 60, 80, 100] | No |
Invertito = No: un valore più alto indica una maggiore presenza di habitat naturali e condizioni ecologiche migliori.
| Livello | Copertura naturale (%) | Interpretazione ecologica |
|---|---|---|
| E (Critico) | 0 – 20 | Territorio altamente trasformato, scarsa presenza di habitat naturali, biodiversità molto ridotta |
| D (Basso) | 20 – 40 | Paesaggio prevalentemente agricolo o urbano, frammenti di natura residuale |
| C (Moderato) | 40 – 60 | Mix equilibrato tra aree naturali e antropizzate, connettività ecologica parziale |
| B (Buono) | 60 – 80 | Buona copertura naturale, ecosistemi ben strutturati, alta resilienza |
| A (Eccellente) | 80 – 100 | Territorio prevalentemente naturale, massima biodiversità e integrità ecosistemica |
Responsabile: Claudio Barbieri
natural_coverage
(%)La copertura di habitat naturali è calcolata dal layer CLC considerando le classi "Foresta" (taxa -3000) e "Arnia" (taxa -10001). Il rapporto è: (ettari naturali / ettari totali non acquatici) × 100. Esclude automaticamente i corpi idrici dal calcolo. Bisogna calcolare il Land Cover e il layer NAA.