L'indicatore Qualità dell'Aria — PM2.5 mostra la concentrazione media giornaliera di particolato fine con diametro aerodinamico inferiore a 2,5 micrometri (PM2.5). Il PM2.5 è la frazione più pericolosa del particolato atmosferico: le sue dimensioni ridotte gli consentono di penetrare in profondità nelle vie respiratorie fino agli alveoli polmonari e di raggiungere il sistema circolatorio.
Le principali fonti di PM2.5 sono la combustione di combustibili fossili, la combustione di biomasse, i processi industriali e le reazioni fotochimiche secondarie in atmosfera. L'esposizione cronica a PM2.5 è associata a impatti significativi sulla biodiversità, sulla salute degli ecosistemi e sulla produttività agricola. Le linee guida OMS 2021 raccomandano un limite annuale di 5 μg/m³ e un limite giornaliero di 15 μg/m³.
I dati provengono dall'Open-Meteo Air Quality API (modello CAMS). La variabile utilizzata è pm2_5 (concentrazione di particolato PM2.5 al livello del suolo). Per ogni giorno viene calcolata la media dei valori orari. I dati sono interpolati sulla posizione del sito.
| Codice | Nome | Provider | Tipo | Copertura | Disponibilità |
|---|---|---|---|---|---|
WRD_OPNAQ_99 | Open-Meteo Air Quality API | Open-Meteo / CAMS | db | Globale (Europa: 11 km) | Dal 2013 ad oggi |
Responsabile: Claudio Barbieri
Concentrazione media giornaliera di particolato fine PM2.5 (diametro < 2,5 μm) al livello del suolo. Variabile Open-Meteo: pm2_5. Media giornaliera dei valori orari. Fonte: Open-Meteo Air Quality API (CAMS). Unità: μg/m³.