Il layer Sentinel-2 RGB fornisce una rappresentazione visiva in colore reale della superficie terrestre utilizzando le bande spettrali rosso, verde e blu della costellazione Sentinel-2. Questa è la visualizzazione più intuitiva dei dati satellitari, mostrando il paesaggio come apparirebbe all'occhio umano dallo spazio.
Bande spettrali utilizzate:
Il composito RGB viene generato come composito mediana sul periodo richiesto, riducendo la contaminazione da nuvole. Lo stretching del contrasto (2°–98° percentile) è applicato per ottimizzare la qualità visiva.
Le immagini RGB sono utilizzate per: ispezione visiva del sito, validazione della copertura del suolo, comunicazione con stakeholder, rilevamento dei cambiamenti e interpretazione contestuale di altri indici spettrali.
Generazione del composito:
| Codice | Nome | Fornitore | Tipo | Copertura | Risoluzione | Disponibilità |
|---|---|---|---|---|---|---|
COPERNICUS/S2_SR_HARMONIZED | Sentinel-2 L2A Harmonized | ESA/Copernicus | Multispettrale | Globale | 10 m | 2017-03-28 — presente |
Responsible: Axel Dolcemascolo
Le immagini RGB vengono generate a partire dalle immagini Sentinel-2 Surface Reflectance Harmonized, combinando le bande B4 (rosso, 665nm), B3 (verde, 560nm) e B2 (blu, 490nm) alla risoluzione nativa di 10 metri. Le immagini vengono filtrate per periodo e area di interesse, quindi viene applicato lo stesso mascheramento delle nuvole utilizzato per l'NDVI, basato sulla banda SCL. Per ottenere immagini cloud-free anche in aree con frequente copertura nuvolosa, viene calcolata la mediana pixel-wise delle tre bande RGB su tutto il periodo temporale. Per ottimizzare la visualizzazione, viene applicato uno stretching lineare del contrasto: per ogni banda vengono calcolati i percentili al 2% e 98%, quindi i valori vengono normalizzati linearmente nell'intervallo 0-255. L'immagine finale viene riproiettata in Web Mercator (EPSG:3857). La risoluzione viene adattata automaticamente per aree estese (12m se l'area supera 9000 m²).