Il KPI Specie a Rischio misura il rischio di estinzione delle specie presenti nell'area di studio, secondo la classificazione della Lista Rossa Europea (European Red Lists, EEA). L'indicatore valuta la presenza di specie minacciate e segnala la necessità di misure di conservazione attiva. La visualizzazione a grafico a torta mostra la distribuzione delle specie per categoria di rischio IUCN.
La perdita di biodiversità è accelerata dall'attività umana: Ceballos et al. (2015) stimano che il tasso di estinzione attuale sia da 8 a 100 volte superiore al tasso di estinzione di fondo, configurando una vera e propria sesta estinzione di massa. La presenza di specie vulnerabili nell'area di studio è un segnale diretto dello stato di salute dell'ecosistema locale.
Vengono conteggiate solo le specie con livello di rischio VU o superiore:
| Categoria | Codice | Descrizione |
|---|---|---|
| Vulnerabile | VU | Alto rischio di estinzione in natura |
| In pericolo | EN | Rischio di estinzione molto elevato |
| In pericolo critico | CR | Rischio di estinzione estremamente elevato |
| Estinto in natura | EW | Sopravvive solo in cattività o come popolazioni introdotte |
| Estinto | EX | Non esistono individui viventi conosciuti |
Le categorie LC (Minor preoccupazione), NT (Quasi minacciato), DD (Dati insufficienti) e NE (Non valutato) non vengono incluse nel conteggio delle specie a rischio.
Il calcolo utilizza la fonte EUR_EEARL_24 (European Red Lists of Species, EEA, 2024). Per ogni area di studio vengono identificate le specie presenti e classificate secondo la Lista Rossa Europea. Il grafico a torta mostra la distribuzione percentuale delle specie a rischio (VU, EN, CR, EW, EX) per categoria.
| Codice | Nome | Provider | Anno |
|---|---|---|---|
EUR_EEARL_24 | European Red Lists of Species | EEA (European Environment Agency) | 2024 |
| Indicatore | Unità | Range | Invertito |
|---|---|---|---|
iucn | — | [0, 1, 2, 5, 10, 20] | Sì |
species_risk | — | [0, 2, 5, 10, 15, 20] | Sì |
Invertito = Sì: un numero maggiore di specie a rischio indica condizioni ecologiche peggiori. Un valore basso (poche o nessuna specie a rischio) corrisponde al livello migliore.
| Livello | N. specie a rischio | Interpretazione |
|---|---|---|
| A (Eccellente) | 0 – 1 | Nessuna o rarissima specie a rischio nell'area |
| B (Buono) | 2 – 5 | Poche specie a rischio; ecosistema in buono stato |
| C (Moderato) | 5 – 10 | Presenza significativa di specie vulnerabili |
| D (Scarso) | 10 – 15 | Elevata pressione sulle specie; interventi raccomandati |
| E (Critico) | > 15 | Crisi di biodiversità; misure di conservazione urgenti |
Responsabile: Claudio Barbieri
iucn
species_risk
Utilizza la fonte EUR_EEARL_24 (European Red Lists of Species, EEA, 2024). Per ogni area di studio vengono identificate le specie presenti e classificate secondo la Lista Rossa Europea. Vengono conteggiate solo le specie con livello di rischio VU (Vulnerabile) o superiore: VU, EN (In pericolo), CR (In pericolo critico), EW (Estinto in natura), EX (Estinto). Il grafico a torta mostra la distribuzione percentuale delle specie a rischio per categoria IUCN. Indicatore invertito: valori più bassi = meno specie a rischio = ecosistema in migliore stato di salute.