Questo grafico mostra le variazioni mensili di temperatura rispetto alla baseline 1961–1990 per gli ultimi 5 anni. Ogni riga rappresenta un anno, con 12 mesi sull'asse orizzontale. La posizione sull'asse Z (verticale) e il colore indicano le anomalie di temperatura:
Questa visualizzazione aiuta a identificare tendenze di riscaldamento a lungo termine e pattern stagionali di temperatura, permettendo di vedere in quale mese il riscaldamento è più marcato e come cambia l'andamento termico mese per mese negli ultimi anni.
Il calcolo si basa sui dati Open-Meteo Historical Weather (rianalisi ERA5-Land, ~10 km, 1940–presente):
Colorazione:
| Anomalia | Colore |
|---|---|
| < 0 °C (più freddo) | Blu |
| ≈ 0 °C (vicino alla media) | Giallo |
| > 0 °C (più caldo) | Rosso |
Unità di misura: gradi Celsius (°C, anomalia rispetto alla baseline 1961–1990)
| Codice | Nome | Provider | Risoluzione | Disponibilità |
|---|---|---|---|---|
WRD_OPNMT_99 | Open-Meteo Historical Weather | Open-Meteo (ERA5-Land) | ~10 km | 1940 — presente |
Questo KPI è una visualizzazione 3D delle anomalie termiche mensili e non prevede una classificazione a livelli di qualità (A–E). È uno strumento esplorativo per identificare pattern stagionali e tendenze di riscaldamento mensile nel tempo, complementare alle Warming Stripes annuali. L'interpretazione è diretta: l'intensità del colore rosso indica l'entità del riscaldamento rispetto alla baseline storica.
Responsabile: Niccolò Calandri
Anomalie mensili di temperatura rispetto alla baseline 1961–1990 per gli ultimi 5 anni. Fonte: Open-Meteo Historical Weather (rianalisi ERA5-Land, ~10 km, 1940–presente). Calcolo: temperatura media mensile degli ultimi 5 anni → media di riferimento 1961–1990 (standard WMO) → anomalia mensile = T(mese, anno) − media storica(mese). Visualizzazione 3D: asse X = mesi (gen–dic), asse Y = anni, asse Z e colore = anomalia (°C). Colorazione: blu=freddo, giallo=neutro, rosso=caldo.