Per calcolare il Rischio Perdita di Biodiversità utilizziamo le seguenti variabili:
Il Rischio di Perdita di Biodiversità è un'analisi integrata che valuta come molteplici pressioni ambientali interagiscono per minacciare gli ecosistemi. Il modello si basa su tre 'fattori di pressione' (drivers) principali, che vengono combinati per creare un punteggio di rischio complessivo.
I tre fattori di pressione ambientale sono:
Punteggio di Stress Climatico (Climate Stress Score - CSS): Misura l'intensità del cambiamento climatico locale. È calcolato come media delle anomalie future rispetto ai valori storici di riferimento di cinque indicatori chiave: Temperatura Media Annua (MAT), Temperatura Media del Mese più Caldo (HMM), Giorni totali di Ondata di Calore (HD), Precipitazione Totale Annua (TAP), Massima Durata dei Periodi Secchi (MDS). CSS = 0.2 × MAT + 0.2 × HMM + 0.2 × HD + 0.2 × TAP + 0.2 × MDS
Punteggio di Impatto dell'Uso del Suolo (Land Use Impact Score - LUIS): Quantifica la pressione esercitata dalle attività umane sul paesaggio. Viene calcolato come una somma pesata delle diverse categorie di uso del suolo, dove i pesi maggiori sono assegnati agli usi più dannosi per la biodiversità. LUIS = 1 × %urban + 0.8 × %crop + 0.6 × %pasture + 0 × %nature
Punteggio di Inquinamento (Pollution Score - PS): Valuta l'impatto dell'inquinamento, focalizzandosi sulla deposizione di azoto (sommando le componenti NOy e NHx). Il punteggio misura di quanto la deposizione futura (N_dep) supera il 'carico critico' locale (CL). PS = (N_dep - CL) / CL
Metodologia di Calcolo del Rischio
Calcolo del BLRS: I tre punteggi dei fattori di pressione vengono combinati in un unico Punteggio di Rischio di Perdita di Biodiversità (BLRS), tramite una somma pesata: BLRS = 0.4 × CSS + 0.4 × LUIS + 0.2 × PS
Integrazione con MSA: se per il sito in analisi è stata generata la mappa di Land Cover attuale nella piattaforma XNatura, viene calcolato anche un MSA Score (MSAS). Tale score è basato sui parametri di Mean Species Abundance da Land Use (MSA_LU) e da cambiamento climatico (MSA_CC). MSAS = 1 - (0.8 × MSA_LU + 0.2 × MSA_CC)
Il punteggio finale che determina il livello di rischio è la media geometrica tra BLRS e MSAS (oppure solo il BLRS, se MSAS non è calcolato). Questo approccio unisce la valutazione delle pressioni ambientali generali (BLRS) con un modello specifico sull'integrità dell'ecosistema (MSA).
La metodologia descritta per la valutazione del Rischio di Perdita di Biodiversità è un modello completo di valutazione integrata. Rappresenta lo stato dell'arte scientifico perché non si limita a un singolo fattore, ma modella l'interazione sinergica tra i principali motori (drivers) della perdita di biodiversità identificati dalla comunità scientifica globale.
Il nostro approccio, che si basa sulla combinazione di cambiamento climatico, uso del suolo e inquinamento, è una diretta applicazione del quadro concettuale sviluppato dalla Piattaforma Intergovernativa sulla Biodiversità e i Servizi Ecosistemici (IPBES), l'organismo equivalente dell'IPCC per la biodiversità.
La nostra metodologia utilizza dataset di proiezione e modelli di impatto che sono lo standard nella comunità di ricerca sul cambiamento globale.
Il cuore della nostra metodologia è una diretta applicazione dei principi e delle componenti del modello GLOBIO, uno dei modelli più utilizzati al mondo per valutare l'impatto umano sulla biodiversità.
In conclusione, la nostra metodologia rappresenta un'analisi di rischio di alto livello scientifico. È fondata sul quadro concettuale dell'IPBES, utilizza dataset di proiezione standard (LUH2, ISIMIP) e implementa una logica di calcolo allineata con il modello di impatto sulla biodiversità più riconosciuto a livello globale (GLOBIO).
La metodologia descritta per la valutazione del Rischio di Perdita di Biodiversità è un modello completo di valutazione integrata. Rappresenta lo stato dell'arte scientifico perché non si limita a un singolo fattore, ma modella l'interazione sinergica tra i principali motori (drivers) della perdita di biodiversità identificati dalla comunità scientifica globale.
Il nostro approccio, che si basa sulla combinazione di cambiamento climatico, uso del suolo e inquinamento, è una diretta applicazione del quadro concettuale sviluppato dalla Piattaforma Intergovernativa sulla Biodiversità e i Servizi Ecosistemici (IPBES), l'organismo equivalente dell'IPCC per la biodiversità. • Global Assessment Report on Biodiversity and Ecosystem Services — Questo report di riferimento globale identifica e classifica i cinque principali motori diretti della perdita di biodiversità. I fattori di pressione da noi considerati (Clima, Uso del Suolo, Inquinamento) sono tre di questi cinque.
La nostra metodologia utilizza dataset di proiezione e modelli di impatto che sono lo standard nella comunità di ricerca sul cambiamento globale. • Harmonization of global land use change and management for the period 850-2100 (LUH2) for CMIP6 — Descrive il dataset Land-Use Harmonization 2 (LUH2), il set di dati di riferimento per le proiezioni di uso del suolo utilizzato in tutti i modelli climatici del progetto CMIP6. • Inter-Sectoral Impact Model Intercomparison Project (ISIMIP) — È una cornice scientifica che fornisce proiezioni coerenti degli impatti del cambiamento climatico.
Il cuore della nostra metodologia è una diretta applicazione dei principi e delle componenti del modello GLOBIO, uno dei modelli più utilizzati al mondo per valutare l'impatto umano sulla biodiversità. • GLOBIO3: A Framework to Investigate Options for Reducing Global Terrestrial Biodiversity Loss — Il modello GLOBIO calcola la Mean Species Abundance (MSA), che stima l'abbondanza media delle specie originarie in un'area rispetto a un ecosistema indisturbato.
In conclusione, la nostra metodologia rappresenta un'analisi di rischio di alto livello scientifico. È fondata sul quadro concettuale dell'IPBES, utilizza dataset di proiezione standard (LUH2, ISIMIP) e implementa una logica di calcolo allineata con il modello di impatto sulla biodiversità più riconosciuto a livello globale (GLOBIO).