Il layer LST Notturna fornisce mappe ad alta risoluzione della temperatura superficiale notturna attraverso il downscaling dei dati termici MODIS (~1 km) a 25 m tramite Random Forest. La LST notturna è particolarmente informativa per l'analisi dell'isola di calore urbana (UHI) perché rivela pattern di ritenzione termica non catturabili dalle misure diurne.
Il downscaling utilizza tre variabili ausiliarie:
Oltre alla mappa LST, il prodotto genera:
Pipeline di downscaling Random Forest:
| Codice | Nome | Fornitore | Tipo | Copertura | Risoluzione | Disponibilità |
|---|---|---|---|---|---|---|
MODIS/061/MOD11A1 | MODIS Terra LST Daily | NASA LP DAAC | Raster termico | Globale | ~1 km | 2000 — presente |
MODIS/061/MYD11A1 | MODIS Aqua LST Daily | NASA LP DAAC | Raster termico | Globale | ~1 km | 2002 — presente |
COPERNICUS/S2_SR_HARMONIZED | Sentinel-2 L2A (NDVI) | ESA/Copernicus | Multispettrale | Globale | 10 m | 2017 — presente |
ESA/WorldCover/v200 | ESA WorldCover 2021 | ESA | Copertura suolo | Globale | 10 m | 2021 |
USGS/SRTMGL1_003 | SRTM DEM | NASA/USGS | Elevazione | 60°N–56°S | 30 m | 2000 |
Responsible: Axel Dolcemascolo
La Land Surface Temperature notturna viene calcolata attraverso una tecnica di downscaling spaziale che migliora la risoluzione dalla scala MODIS (~1km) a circa 25 metri. I dati di base sono MODIS MOD11A1 (Terra) o MYD11A1 (Aqua), banda 'LST_Night_1km'. I valori digitali vengono convertiti in temperatura: prima in Kelvin (LST_K = DN × 0.02), poi in Celsius (LST_C = LST_K - 273.15). Il downscaling utilizza un modello Random Forest addestrato sulla correlazione tra LST e variabili ausiliarie: 1) NDVI da Sentinel-2 (la vegetazione riduce la temperatura tramite evapotraspirazione), 2) Land Cover da ESA WorldCover (materiali diversi hanno diversa capacità termica), 3) Elevazione da SRTM DEM (temperatura decresce con l'altitudine, ~6.5°C per 1000m). Il modello RF viene configurato con 100 estimatori e profondità massima 20. I dati di training vengono scaricati a risoluzione MODIS, mascherando nuvole, nodata e corpi idrici. La predizione viene poi applicata alle variabili ausiliarie scaricate a 25m. I valori vengono limitati al range fisico plausibile (-30°C a +50°C). La temperatura superficiale notturna è un indicatore chiave del comfort termico urbano e dell'effetto isola di calore (UHI): di notte le aree urbane rilasciano il calore accumulato durante il giorno, mantenendo temperature più alte rispetto alle aree rurali circostanti.