Nuove Tavole per comporre mappe e dati
Arriva la nuova modalità Componi nella sezione Tavole: metti mappe, grafici e indicatori del tuo sito su un foglio in formato reale, parti da un layout pronto, lascia che tutto si salvi da sé e scarica il risultato in PDF, PNG o JPG. Migliorano anche il Censimento, che ora si apre sempre sul rilievo più recente, la Panoramica con una nuova card sulle specie piantate, e diversi dettagli di mappe, condivisione e download.
Nuove Funzionalità
16 aggiornamentiTavole: componi mappe e dati su un foglio in formato reale
tavole-composerAbbiamo introdotto la nuova modalità Componi all'interno della sezione Tavole, che si affianca alla modalità Esplora già disponibile. Con Componi lavori su un foglio in formato reale — A4, A3, A2, slide 16:9, quadrato oppure libero, in orientamento orizzontale o verticale — esattamente come faresti su una tavola destinata alla stampa. Ogni elemento si può trascinare e ridimensionare, con l'aggancio alla griglia, ai margini del foglio e ai bordi degli altri elementi, e con guide che compaiono mentre sposti per allineare tutto con precisione. Le frecce della tastiera consentono spostamenti millimetrici e un tasto elimina rimuove l'elemento selezionato, così la messa in pagina resta rapida anche quando cerchi l'allineamento perfetto. Oltre a mappe, grafici, indicatori e tabelle puoi inserire gli elementi tipici della cartografia: legenda, scala grafica, freccia del nord, pin numerati ancorati alle coordinate e cartiglio con titolo, scala, data e revisione. Le misure sono espresse in millimetri e non in pixel, quindi ciò che vedi sullo schermo corrisponde a ciò che ottieni quando scarichi la tavola. Il pannello Proprietà sulla destra ti permette di regolare posizione, dimensione, stile, bordo, ombra e sfondo di ogni elemento, oltre a bloccarlo, duplicarlo, centrarlo o portarlo in primo piano. La sezione ha inoltre un indirizzo nuovo e più coerente con il suo nome: i collegamenti che avevi salvato in precedenza continuano a funzionare e ti portano automaticamente alla pagina aggiornata. Trovi tutto su XNatura → Monitoring → Sito → Tavole, scegliendo la modalità Componi in alto.
Gli elementi della palette arrivano già collegati ai dati del sito
tavole-dati-collegatiQuando inserisci un grafico o un indicatore in una tavola, ora arriva già collegato ai dati reali del tuo sito. In precedenza la palette proponeva contenitori vuoti — barre, linee, torta — che avresti dovuto configurare a mano indicando da dove prendere i numeri, un passaggio tecnico che rallentava il lavoro e che poteva portare a errori. Adesso le voci provengono direttamente dal catalogo dei dati del sito, lo stesso che alimenta i report: ogni mappa porta con sé il proprio layer e ogni indicatore la propria fonte. Inserendo per esempio l'indicatore sulla copertura degli habitat naturali ottieni subito un valore vivo, identico a quello che leggi nella modalità Esplora per lo stesso sito. Il catalogo conta circa novanta voci distribuite su nove categorie, per questo abbiamo aggiunto un campo di ricerca che ti porta in un attimo alla mappa o all'indicatore che ti serve, senza scorrere lunghi elenchi. Restano da compilare solo gli elementi che sono davvero tuoi: testo, titolo, immagine, cartiglio e l'arredo cartografico. Anche la prima tavola che apri parte già da una mappa reale invece che da un riquadro vuoto da impostare. Ti consigliamo di usare la ricerca digitando una parola chiave dell'indicatore che stai cercando: è il modo più veloce per costruire una tavola completa. La palette si apre da XNatura → Monitoring → Sito → Tavole, nella scheda Inserisci del pannello di destra.
Quattro layout pronti quando crei una nuova tavola
tavole-templatePer non partire sempre da un foglio bianco, abbiamo aggiunto quattro layout pronti all'uso che puoi scegliere nel momento in cui crei una tavola. Premendo «+ Nuova tavola» si apre una finestra con un'anteprima schematica di ogni modello, più l'opzione della tavola vuota se preferisci comporre da zero. Il primo modello è la Tavola standard, con mappa grande, legenda, scala, nord e cartiglio già posizionati. Il secondo, Mappa + analisi, mette la mappa a sinistra e a destra la legenda insieme agli indicatori di uso del suolo del sito. Il terzo, Doppia mappa, affianca copertura del suolo e NDVI con le rispettive legende, utile per confrontare due letture dello stesso territorio. Il quarto, Salute della vegetazione (NDVI), è pensato per chi gestisce boschi e foreste e raccoglie in un'unica tavola l'NDVI attuale, la variazione anno su anno, un confronto storico su più date e il trend pluriennale. La scelta di un modello crea sempre una nuova tavola e non modifica mai quella su cui stai lavorando, quindi puoi provarne diversi senza rischiare di perdere il lavoro fatto. Trovi i modelli su XNatura → Monitoring → Sito → Tavole, premendo «+ Nuova tavola» nella colonna delle tavole.
Scarica le tavole in PDF, PNG o JPG alla risoluzione che scegli
tavole-exportOgni tavola che componi può essere scaricata con una nuova finestra di download che ti fa scegliere con calma come esportare. Puoi selezionare il formato del file: PDF multipagina pronto per la stampa, PNG senza perdita di qualità oppure JPG più leggero, comodo da allegare a un'email o inserire in una presentazione. Puoi decidere se esportare solo la tavola su cui stai lavorando o tutte le tavole del documento, che vengono impaginate nello stesso ordine in cui le hai disposte nella colonna di sinistra. La risoluzione è a tua scelta tra 96 DPI per lo schermo, 150 DPI per una buona qualità e 300 DPI per la stampa professionale. Prima di avviare il download la finestra ti dice quanti pixel reali otterrai e quanto peserà circa il file, così sai in anticipo se stai chiedendo un'immagine molto grande e non hai l'impressione che il pulsante si sia bloccato. Durante l'esportazione un'indicazione di avanzamento ti mostra a quale tavola è arrivato il processo e puoi annullare in qualsiasi momento. Il PDF rispetta la misura reale di ogni singola tavola, quindi anche un documento che mescola formati diversi viene stampato correttamente. È disponibile anche l'opzione dello sfondo trasparente, utile quando vuoi sovrapporre la tavola a un altro documento. Trovi il download su XNatura → Monitoring → Sito → Tavole, dal pulsante Scarica nella barra degli strumenti.
Le tavole si salvano da sole, con bozze, cronologia ed elenco
tavole-salvataggioLe tavole che componi ora vengono conservate sulla piattaforma, così puoi riprendere il lavoro in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo. Il salvataggio è automatico: poco dopo ogni modifica il documento viene registrato e un'indicazione accanto al nome ti dice se è salvato, se il salvataggio è in corso oppure se qualcosa non è andato a buon fine, in modo che tu sappia sempre a che punto sei. Se la connessione dovesse mancare, la piattaforma riprova da sola al ripristino, senza che tu debba ricopiare nulla. Ogni documento ha un nome che puoi modificare e uno stato, Bozza o Completata: quando hai finito la marchi come completata e, se serve, la riapri per ulteriori modifiche. C'è anche una cronologia che conserva le versioni precedenti e ti permette di ripristinarne una, utile quando vuoi tornare a una impaginazione che ti convinceva di più. L'elenco «Le mie tavole» raccoglie tutti i documenti del sito e da lì puoi aprirne uno, crearne uno nuovo o eliminare quelli che non ti servono più. Ricaricando la pagina ritrovi la tavola esattamente come l'avevi lasciata, con tutti gli elementi al loro posto. Trovi l'elenco su XNatura → Monitoring → Sito → Tavole, dal menu «Le mie tavole» in alto.
Una stella indica il perimetro predefinito nel Censimento
censimento-perimetro-predefinitoNel Censimento abbiamo aggiunto un piccolo segno che chiarisce quale perimetro è quello predefinito del sito. Accanto al perimetro impostato come riferimento compare ora una stella, lo stesso simbolo che già utilizziamo nello storico delle analisi, così il linguaggio visivo della piattaforma resta coerente da una sezione all'altra. Prima dovevi ricordare o verificare altrove quale fosse il perimetro di riferimento, mentre ora lo riconosci a colpo d'occhio nell'elenco. Questo aiuta soprattutto quando un sito ha più perimetri rilevati in momenti diversi e vuoi capire rapidamente qual è quello considerato ufficiale. La stella è puramente informativa: non cambia quale rilievo viene aperto per primo, che resta il più recente, e non modifica in alcun modo i dati mostrati. Abbiamo anche fatto in modo che il simbolo venga annunciato dai lettori di schermo, così l'informazione è accessibile anche a chi naviga con tecnologie assistive. Non devi fare nulla per attivarlo: lo trovi già nell'elenco dei perimetri. Vai su XNatura → Monitoring → Censimento e guarda accanto al nome dei perimetri.
Nuova card sulle specie piantate nella Panoramica
panoramica-card-specieNella Panoramica, all'interno del pilastro dedicato alla Rigenerazione, è comparsa una nuova card che indica quante specie diverse sono state messe a dimora nei tuoi siti. Fino a ieri potevi vedere quanti alberi erano stati piantati, ma non quante specie botaniche diverse componessero quella piantumazione, che è invece l'informazione più utile per raccontare la ricchezza di un intervento. La varietà di specie è infatti uno degli indicatori più immediati di un progetto di rigenerazione ben progettato, perché un bosco misto è più resiliente di una monocoltura. La card compare quando le piantumazioni riguardano i tuoi siti, così il numero mostrato si riferisce sempre a ciò di cui hai il controllo diretto. Passando il mouse sulla card trovi una breve spiegazione di cosa viene conteggiato, per evitare interpretazioni sbagliate del dato. Abbiamo inoltre rimosso dal piè di pagina della sezione un valore che ripeteva la stessa informazione, riducendo i doppioni e rendendo la lettura più pulita. Il risultato è una panoramica più immediata da mostrare a colleghi, stakeholder e partner. La trovi su XNatura → Panoramica, nella scheda dedicata alla Rigenerazione.
Bug Risolti
16 aggiornamentiIl Censimento si apre sempre sul rilievo più recente
censimento-anno-recenteAbbiamo corretto un comportamento del Censimento che costringeva a un passaggio in più a ogni apertura. Fino a ieri, entrando nella sezione, il selettore dell'anno si riportava da solo al rilievo più vecchio disponibile, così ti trovavi davanti dati di anni passati e dovevi ricordarti di cambiare anno ogni volta per vedere la situazione aggiornata. Il problema era particolarmente insidioso perché i dati mostrati erano corretti per l'anno selezionato: nulla segnalava che non stessi guardando l'ultimo rilievo. Ora il Censimento parte sempre dal rilievo più recente, che è la scelta più utile nella grande maggioranza dei casi. Quando due rilievi hanno la stessa data, viene mostrata la versione più recente delle due, evitando risultati imprevedibili. La stessa regola è stata applicata anche quando il Censimento è visualizzato in forma ridotta all'interno di altre pagine, così il comportamento è identico in ogni punto della piattaforma. Puoi comunque continuare a scegliere manualmente qualsiasi anno storico dal selettore, come prima. Trovi la correzione già attiva su XNatura → Monitoring → Censimento.
Torna il pulsante di download con la vista satellitare a colori
mappa-download-rgbAbbiamo risolto un problema che faceva sparire il pulsante di download dalla mappa in una situazione specifica. Quando attivavi la vista satellitare a colori naturali, il pulsante che permette di scaricare l'immagine del layer non compariva affatto, mentre era regolarmente presente con gli altri layer e con la versione ad alta risoluzione della stessa vista. L'effetto era doppiamente confondente, perché sembrava che quella vista non fosse scaricabile per scelta, quando invece si trattava semplicemente di un'impostazione mancante. Ora il pulsante è disponibile anche con la vista a colori naturali attiva e produce l'immagine corrispondente, esattamente come per gli altri layer. Puoi quindi esportare la vista satellitare del sito e usarla in una relazione, in una presentazione o come base per una tavola. Non è necessaria alcuna azione da parte tua: la correzione è già attiva su tutti i siti. Se in passato avevi rinunciato a scaricare quella vista, ti invitiamo a riprovare. La trovi su XNatura → Monitoring → Sito → Mappa, con la vista satellitare a colori attiva.
La mappa del territorio nello Storytelling non preseleziona più un progetto
storytelling-mappa-territorioNel capitolo dello Storytelling dedicato al territorio, la mappa aveva un comportamento poco naturale all'apertura. Selezionava automaticamente il primo progetto dell'elenco, così compariva una scheda di dettaglio senza che tu avessi cliccato nulla e, quando i progetti erano più di uno, la mappa si avvicinava troppo a un singolo punto invece di mostrare l'insieme. Il risultato era un capitolo che partiva già in uno stato particolare, difficile da capire per chi lo apriva per la prima volta e poco efficace da presentare a un pubblico. Ora la mappa si apre senza alcuna selezione attiva e con un'inquadratura che comprende tutti i punti del racconto, offrendo subito la visione d'insieme del progetto. La scheda di dettaglio compare soltanto quando clicchi su un punto della mappa o quando scegli un risultato dalla ricerca, cioè quando l'hai chiesto tu. Questo rende il racconto più ordinato e prevedibile, sia mentre lo prepari sia quando lo condividi con altri. Non è richiesta alcuna azione: la correzione è già attiva in tutte le lingue. La trovi su XNatura → Panoramica → Storytelling, nel capitolo dedicato al territorio.
Rigenerazione: scheda giusta all'apertura e descrizione sempre visibile
rigenerazione-mappa-e-descrizioneAbbiamo sistemato due comportamenti della sezione Rigenerazione che facevano sembrare vuote pagine in realtà piene di contenuti. Il primo riguarda la mappa: chi accede con un profilo aziendale veniva sempre portato sulla scheda dei siti adottati, anche quando quella scheda era vuota e tutti i siti si trovavano nell'altra, dando l'impressione di essere arrivato nel posto sbagliato. Ora vale la stessa regola per tutti i profili: all'apertura viene mostrata la scheda che contiene più siti, cioè quella dove c'è davvero qualcosa da guardare. Il secondo riguarda la descrizione del sito: se un sito non aveva un punto sulla mappa, l'intera sezione con il testo descrittivo scompariva, e chi cura i contenuti non poteva nemmeno scrivere la descrizione. Ora la sezione resta visibile anche senza mappa: il testo occupa tutta la larghezza disponibile e il riquadro si adatta alla lunghezza del contenuto, senza spazi vuoti antiestetici. Questo significa che anche i siti non geolocalizzati possono essere descritti e presentati correttamente. Entrambe le correzioni sono già attive e non richiedono nessuna azione da parte tua. Le trovi su XNatura → Rigenerazione.
Stato vuoto chiaro nelle adozioni e dettagli di condivisione curati
community-e-condivisioneAbbiamo corretto tre dettagli che rendevano meno curata l'esperienza nelle pagine di comunità e condivisione. Il primo riguarda le adozioni: quando nel periodo selezionato non c'era alcuna adozione, la pagina non mostrava nulla e sembrava rotta, mentre in realtà i dati esistevano semplicemente in altri periodi. Ora compare un messaggio esplicito che ti spiega che per quell'intervallo non ci sono adozioni, così capisci subito che basta cambiare periodo per rivedere i tuoi dati. Il secondo riguarda i video di presentazione: su iPhone e iPad l'anteprima restava nera finché non premevi play, mentre su computer si vedeva correttamente; ora la miniatura è visibile su tutti i dispositivi. Il terzo riguarda le immagini di condivisione: il distintivo che accompagna il racconto del progetto mostrava un logo ricostruito a mano invece di quello ufficiale 3Bee, sia sullo schermo sia nell'immagine che scarichi per pubblicarla. Ora viene usato il logo reale in entrambi i casi, così ciò che condividi sui social o allegati a una presentazione ha un aspetto professionale. Abbiamo anche rifinito la grafica dello stato vuoto e migliorato alcune frasi in tedesco. Trovi tutto su XNatura → Panoramica → Adozioni.
Miglioramenti
16 aggiornamentiAnnulla e Ripeti, zoom con la rotella e ponte da Esplora
tavole-modifica-piu-comodaAbbiamo reso la composizione delle tavole molto più comoda intervenendo su tre aspetti pratici del lavoro quotidiano. Il primo è la cronologia delle azioni: ora puoi annullare e ripetere ogni modifica, sia dai pulsanti nella barra degli strumenti sia con le consuete scorciatoie da tastiera, e le azioni continue come un trascinamento o una digitazione vengono raggruppate in un unico passo, così un annullamento non ti riporta indietro carattere per carattere. Il secondo è lo zoom: all'apertura la tavola si adatta automaticamente alla finestra invece di partire piccola al centro dello schermo, e tenendo premuto Ctrl o Cmd mentre giri la rotella ingrandisci mantenendo fermo il punto sotto il cursore, esattamente come nei programmi di grafica. Funziona anche il pinch del trackpad, mentre la rotella semplice continua a far scorrere l'area di lavoro come prima; un clic sulla percentuale di zoom riadatta la tavola alla finestra. Il terzo è un ponte diretto dalla modalità Esplora: dal layer che stai guardando puoi scegliere «Usa nella tavola» e ritrovarlo subito come riquadro mappa già collegato, con la vista che passa automaticamente a Componi. Questo elimina il passaggio manuale di cercare di nuovo lo stesso layer dentro la palette. Insieme, queste tre novità rendono la costruzione di una tavola molto più fluida, soprattutto su schermi grandi. Le trovi su XNatura → Monitoring → Sito → Tavole.
Legenda automatica dal layer e scala senza numeri inventati
tavole-legenda-scalaLa legenda di una tavola non si scrive più a mano: legge direttamente il layer del riquadro mappa a cui è collegata. Per i layer a gradiente, come l'indice di salute della vegetazione o la temperatura superficiale, disegna la rampa di colore con il minimo, il massimo e l'unità di misura reali, così chi guarda la tavola capisce subito la scala dei valori. Per la copertura del suolo abbiamo scelto di elencare soltanto le classi effettivamente presenti nel sito, con il loro colore e gli ettari corrispondenti, invece di stampare l'intera nomenclatura teorica: un sito che ha due o tre classi non deve sembrare contenere risaie e aeroporti. Se cambi il layer del riquadro mappa, la legenda si aggiorna da sola senza che tu debba rimetterci mano. Abbiamo inoltre rimosso il valore predefinito che compariva sulla scala grafica, perché era un numero indicativo che non corrispondeva necessariamente alla mappa stampata: l'etichetta della distanza è ora un campo che compili tu quando conosci il riferimento corretto. Su una tavola che qualcuno potrebbe misurare con un righello, preferiamo nessun numero piuttosto che un numero non verificato. È una scelta di trasparenza che rende le tavole utilizzabili anche in contesti tecnici e di rendicontazione. Legenda e scala si inseriscono da XNatura → Monitoring → Sito → Tavole, nel gruppo Cartografia della scheda Inserisci.
Etichette e spiegazioni più chiare nella Panoramica
panoramica-etichette-piu-chiareAbbiamo rivisto alcune diciture della Panoramica che generavano dubbi, raccogliendo le segnalazioni arrivate dalla piattaforma. L'indicatore sull'abbondanza media delle specie ora dichiara in modo esplicito il riferimento rispetto al quale viene calcolata la perdita di biodiversità, cioè un ecosistema integro: prima il numero era corretto ma il confronto restava implicito e la sua portata poteva essere fraintesa. La voce sulle piantumazioni nei tuoi siti si chiama ora «Alberi messi a dimora», un'espressione più naturale e comprensibile rispetto alla precedente formulazione tecnica. Il suggerimento che compare sul conteggio dei sensori chiarisce che il numero comprende anche gli alveari intelligenti installati nei siti, e non soltanto i sensori ambientali da campo, evitando la sensazione che il totale non tornasse. Nel blocco dedicato agli standard di rendicontazione abbiamo ingrandito i loghi degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, che alle dimensioni precedenti erano praticamente illeggibili. Sono interventi piccoli ma che riducono le domande e ti permettono di presentare i dati con maggiore sicurezza. Tutte queste diciture sono state aggiornate in tutte e cinque le lingue della piattaforma. Le trovi su XNatura → Panoramica.
Download dei layer più rapido e affidabile
download-layer-piu-affidabileScaricare l'immagine di un layer dalla mappa è ora un'operazione più solida e veloce. Fino a ieri, la primissima richiesta della giornata su un layer poteva richiedere molto tempo e mostrare un messaggio di errore, anche quando in realtà l'immagine veniva prodotta correttamente: un comportamento fastidioso, che portava a ritentare senza sapere se qualcosa si fosse rotto. Ora, appena apri il pannello di download, la piattaforma prepara in anticipo la catena di generazione dell'immagine, così quando premi il pulsante il lavoro è già in corso. Se la prima richiesta non arriva a destinazione nel tempo previsto, viene ripetuta automaticamente una volta e trova l'immagine già pronta, senza mostrarti alcun errore. La preparazione viene rinnovata periodicamente finché tieni il pannello aperto, quindi anche una sessione di lavoro lunga resta reattiva. Restano possibili i download in parallelo di più layer, e ognuno gestisce il proprio tentativo in modo indipendente. Non devi fare nulla per beneficiare del miglioramento: è già attivo per tutti i siti. Trovi il download dei layer su XNatura → Monitoring → Sito → Mappa, dal pannello degli strumenti a destra.