Dettaglio sito di Rigenerazione rinnovato e ora da telefono
La prima sezione del dettaglio di un sito di Rigenerazione è stata ridisegnata con una scheda Localizzazione che riporta comune, regione, paese e coordinate, e la stessa pagina si apre finalmente anche da telefono. Nel Monitoring la legenda delle mappe non presenta più la media come se fosse il massimo e la matrice delle isole di calore spiega quando il dato non è disponibile invece di sparire.
Nuove Funzionalità
4 aggiornamentiIl dettaglio del sito di Rigenerazione ha una nuova scheda Localizzazione
rigenerazione-dettaglio-sito-rinnovatoLa prima sezione della pagina di un sito di Rigenerazione è stata ridisegnata per dare a ogni contenuto lo spazio che merita davvero. Fino a ieri la descrizione del progetto e la mappa si dividevano la riga esattamente a metà: il testo restava compresso in una colonna stretta e andava spesso a capo dopo poche parole, mentre la mappa occupava molto spazio senza raccontare nulla di più. Ora la descrizione prende la colonna larga e riceve un titolo esplicito, «Descrizione del progetto», affiancato al comando di modifica per chi ha i permessi di scrittura. La mappa si stringe in una scheda dedicata sulla destra, intitolata «Localizzazione», che oltre all'immagine satellitare riporta anche dove si trova davvero il sito: comune, regione, paese e coordinate, una riga sotto l'altra. Se una di queste informazioni non è disponibile la riga corrispondente semplicemente non viene mostrata, così non trovi mai campi vuoti o trattini al posto dei dati. I numeri che prima comparivano soltanto cliccando sul segnaposto della mappa — piante protette, rifugi per la fauna e biolaghi — sono diventati righe apribili sotto la mappa, sempre visibili e consultabili senza dover indovinare dove cliccare. Ogni riga si espande per mostrare il dettaglio per specie o per tipologia e compare soltanto quando c'è effettivamente qualcosa da contare, quindi la scheda resta breve sui siti più semplici. Il riquadro del segnaposto è stato disattivato su questa mappa per non ripetere due volte le stesse cifre, mentre le mappe che incorpori in altri siti web continuano a funzionare esattamente come prima. Trovi tutto su XNatura → Rigenerazione → Sito, nella prima sezione della pagina.
Il dettaglio dei siti di Rigenerazione si apre anche da telefono
rigenerazione-sito-da-telefonoAprire il dettaglio di un sito di Rigenerazione dal telefono portava in un vicolo cieco: la pagina avvisava che la sezione era disponibile soltanto da computer e non mostrava nulla del sito. Ora quella stessa pagina esiste anche in versione per schermi piccoli e presenta i contenuti principali del sito senza bisogno di cercare un computer. Sotto una certa larghezza le due colonne diventano un selettore a due voci, «Descrizione» e «Mappa», così passi dal testo alla posizione del sito con un tocco e nessuno dei due contenuti resta schiacciato. La descrizione del progetto viene mostrata accorciata, con un comando «Leggi tutto» che la espande, perché un testo lungo occuperebbe altrimenti l'intero schermo prima di arrivare al resto della pagina. Ci sono anche le azioni sul sito: le due più usate stanno subito in vista, mentre le altre sono raccolte dietro la voce «Altre azioni» per non riempire lo schermo di pulsanti. In fondo alla pagina una nota chiarisce quali approfondimenti restano per ora disponibili soltanto da computer, così sai in anticipo cosa aspettarti e non cerchi invano una sezione. La scheda della posizione è la stessa della versione da computer, quindi comune, regione, paese e coordinate sono a portata di mano anche quando sei fuori. È il caso d'uso più utile di tutti: controllare le informazioni di un sito mentre ci si trova sopra, con il solo telefono in mano. Trovi la pagina su XNatura → Rigenerazione → Sito, aprendo un sito dall'elenco o dalla mappa.
Bug Risolti
4 aggiornamentiLa legenda delle mappe etichetta la media invece di spacciarla per massimo
legenda-media-etichettataSulla legenda di alcuni layer della mappa il numero mostrato come valore massimo era in realtà il valore medio della zona, e la media non risultava etichettata da nessuna parte. Il caso più evidente era la temperatura notturna al suolo, per la quale il dato di origine non riporta un massimo utilizzabile sull'area: la legenda riempiva quel posto vuoto con la media e la presentava come se fosse l'estremo superiore della scala. Chi leggeva la mappa si trovava così davanti a un intervallo più stretto di quello reale e a un numero dal significato completamente diverso da quello dichiarato. Ora quell'estremo non viene più spacciato per minimo o massimo: resta etichettato come media, con il suo colore, e passando il mouse trovi una spiegazione che dice chiaramente che il dato di origine non riporta quell'estremo e che la parentesi si ferma sulla media. L'etichetta della media, che in questi casi veniva scartata perché sembrava un doppione dell'estremo, non viene più eliminata in nessuna circostanza. Il controllo che evita la sovrapposizione delle etichette lavora adesso soltanto su quelle effettivamente disegnate, quindi non capita più che una si porti via anche l'altra. Sui layer in cui minimo, media e massimo arrivano tutti e tre coerenti la legenda è identica a prima, perciò nulla cambia dove già funzionava correttamente. La correzione è comune a tutte le legende con una scala numerica, quindi vale anche per la temperatura diurna, per l'indice di salute della vegetazione e per gli altri layer con valori misurati. Trovi le legende su XNatura → Monitoring → Sito → Mappa, attivando un layer con scala numerica.
Le isole di calore spiegano quando il dato non è disponibile
isole-di-calore-stato-vuotoLa matrice delle isole di calore, che mostra mese per mese quanta parte del sito soffre il caldo eccessivo, in alcuni casi spariva del tutto dalla pagina. Succedeva quando i dati esistevano come struttura ma erano tutti a zero, cioè quando l'elaborazione per quel sito non era mai stata completata: la piattaforma preferiva togliere il riquadro invece di mostrarlo vuoto. L'effetto per chi guardava era peggiore del problema stesso: nessuna matrice, nessun messaggio e nessun modo di capire se la metrica fosse assente, disattivata o semplicemente non ancora pronta. Ora il riquadro resta al suo posto e mostra un messaggio dedicato che spiega che per quel sito il dato non è disponibile, nella stessa forma già usata dalle altre metriche del Monitoring. Il controllo guarda sia l'area del sito sia l'area di confronto, così un sito che ha valori in una sola delle due continua a mostrare la matrice completa. I siti per cui la metrica non è mai stata calcolata si comportano come prima, con la sezione che non compare affatto, perché in quel caso non c'è nulla da spiegare. Anche le mappe e i riquadri che incorpori in altri siti web restano invariati e non mostrano messaggi di questo tipo. Il vantaggio pratico è che ora sai sempre a che punto è il tuo sito e puoi chiedere l'elaborazione mancante invece di credere che la metrica non esista. Trovi la matrice su XNatura → Monitoring → Sito → Microclima, nella parte dedicata alle isole di calore.