Mappa del sito più grande e ritorno alla vista iniziale
La mappa della card Localizzazione ora cresce insieme alla larghezza della card invece di restare una striscia bassa e fissa, i comandi dello zoom e il pulsante di incorporamento non si coprono più a vicenda, e un nuovo comando «Torna al sito» riporta la vista esattamente dove si era aperta.
Nuove Funzionalità
3 aggiornamentiNuovo comando «Torna al sito» per ritrovare l'inquadratura di partenza
torna-al-sito-mappaSulla mappa della card «Localizzazione» c'è ora un nuovo comando, «Torna al sito», che riporta la vista esattamente dove si trovava all'apertura della pagina. Serve per una situazione che capita a chiunque: si allarga lo sguardo per capire in che zona ci si trova, si scorre per seguire una strada o un corso d'acqua, e a un certo punto non si sa più come tornare a inquadrare il terreno. Fino a ieri l'unico rimedio era ricaricare la pagina, con il fastidio di perdere anche tutto il resto di quello che si stava guardando. Il nuovo comando non riporta a un ingrandimento fisso deciso a tavolino, ma alla vista precisa con cui la mappa si era aperta, cioè quella che inquadra il perimetro di quel sito: per un terreno piccolo è un ingrandimento stretto, per uno molto esteso è più largo, e in entrambi i casi è quello giusto. Lo trovi subito sotto i pulsanti dello zoom, nell'angolo in alto a sinistra della mappa, e il ritorno avviene con un movimento fluido invece che con un salto secco, così è chiaro dove ti sta portando. Il pulsante è tradotto in tutte e cinque le lingue della piattaforma, quindi lo leggi nella tua. Puoi premerlo tutte le volte che vuoi e continua a riportarti sempre allo stesso punto di partenza. È un dettaglio piccolo, ma cambia il modo in cui si usa la mappa, perché esplorare i dintorni smette di essere un'operazione senza ritorno. Lo trovi su XNatura → Rigenerazione → Sito → Localizzazione.
Bug Risolti
3 aggiornamentiLa mappa della card Localizzazione è finalmente grande abbastanza
mappa-sito-piu-grandeLa card «Localizzazione» della pagina di un sito mostra su una mappa satellitare dove si trova il terreno, ed è spesso la prima cosa che si guarda quando si apre un sito che non si conosce ancora. Fino a ieri quella mappa aveva un'altezza fissa di poco più di duecento pixel, una misura scelta quando la card era una colonna stretta appoggiata di lato: da quando occupa metà della riga, su un monitor largo la stessa altezza produceva una feritoia lunga e schiacciata, in cui il terreno si vedeva a malapena. Ora l'altezza deriva dalla larghezza della card e mantiene una proporzione di circa tre a due, con un valore minimo e uno massimo che le impediscono di diventare troppo bassa su schermi stretti o sproporzionata su schermi molto grandi. In pratica su un portatile la mappa passa da una striscia a un riquadro alto circa due terzi della propria larghezza, e su un monitor grande cresce ancora. La differenza si sente soprattutto sui siti estesi o di forma allungata, perché prima il perimetro finiva compresso in pochi pixel di altezza e per leggerlo bisognava per forza ingrandire. Abbiamo sistemato nella stessa occasione un difetto meno vistoso ma fastidioso: in certe condizioni il disegno della mappa usciva dal riquadro che dovrebbe contenerlo e si sovrapponeva a ciò che gli sta intorno. Ora riquadro e contenuto coincidono a qualsiasi larghezza di finestra, e la pagina non produce più scorrimento orizzontale indesiderato. Non devi fare nulla per ottenere la mappa più grande: si adatta da sola quando apri la pagina e quando ridimensioni la finestra del browser. La trovi su XNatura → Rigenerazione → Sito → Localizzazione.
I comandi della mappa non si nascondono più a vicenda
comandi-mappa-non-si-copronoSulla mappa della card «Localizzazione» convivono diversi comandi: i pulsanti per ingrandire e ridurre, la legenda e il pulsante che serve a incorporare la mappa altrove. Alcuni di questi finivano nello stesso angolo e, invece di affiancarsi, si sovrapponevano: i pulsanti più e meno dello zoom stavano nell'angolo in basso a sinistra, esattamente dove viene disegnata la legenda, e restavano nascosti sotto di essa. Il risultato era che in certe situazioni non si riusciva a ingrandire la mappa con i pulsanti, e l'unica alternativa era la rotellina del mouse, che su un portatile con il trackpad o su uno schermo touch non è affatto scontata. Ora lo zoom si è spostato nell'angolo in alto a sinistra, che era libero, mentre la legenda resta esattamente dove è sempre stata. Anche il pulsante per incorporare la mappa era appoggiato sopra le immagini in alto a destra, dove copriva una porzione di terreno e si contendeva l'angolo con gli altri controlli: adesso vive nella riga di intestazione della card, accanto alla dicitura della fonte satellitare, separato dagli altri elementi dallo spazio del layout invece che da posizioni calcolate a mano. La mappa guadagna così i pixel che quel pulsante copriva, e nessun comando ne nasconde più un altro. Le funzioni dei comandi non cambiano: fanno esattamente quello che facevano prima, semplicemente adesso si vedono e si possono premere. Non è richiesta alcuna azione da parte tua e la modifica riguarda soltanto questa card, non le altre mappe della piattaforma. La trovi su XNatura → Rigenerazione → Sito → Localizzazione.