Caso studio · Industria
Un parco pubblico diventa laboratorio di biodiversità
Comoli Ferrari ha trasformato il Parco Golgi di Novara in un laboratorio a cielo aperto per la biodiversità, con aiuole nettarifere, sensori IoT, rifugi per impollinatori e un programma educativo per le scuole, monitorando l'impatto ambientale con la piattaforma XNatura.

Le reti energetiche trasformano i territori, la biodiversità ne paga il prezzo
La distribuzione elettrica impatta la biodiversità attraverso cantieri, reti e edifici che trasformano il territorio, modificando l’uso del suolo e frammentando gli habitat. La perdita di impollinatori, la riduzione della connettività ecologica e l’alterazione degli ecosistemi compromette la stabilità idrogeologica e il microclima locale. Il settore dipende da ecosistemi integri per la regolazione idrica, la stabilità dei suoli e la conservazione di specie chiave, che supportano la funzionalità e la sicurezza delle infrastrutture distribuite sul territorio.
La sfida
Dati scientifici e un parco aperto alla comunità
Comoli Ferrari cercava un impatto ecologico misurabile . Il Parco Golgi, degradato, era il banco di prova ideale: servivano baseline scientifica e monitoraggio continuo. Il progetto doveva essere aperto alla città : percorsi per le scuole e un parco dove la comunità potesse vivere la rigenerazione.
Cosa abbiamo fatto
Un laboratorio a cielo aperto per la biodiversità
XNatura ha risposto con un progetto integrato: interventi fisici, tecnologia IoT e un programma didattico.
Sul campo






Come abbiamo lavorato
Dalla baseline alla rigenerazione misurabile
Un progetto strutturato in quattro fasi per rigenerare la biodiversità urbana con dati scientifici, dal monitoraggio pre-intervento alla verifica degli impatti.
- 01Analisi satellitare dello stato inizialeNel 2024, Comoli Ferrari ha avviato il monitoraggio pre-rigenerazione del Parco Golgi utilizzando analisi satellitare con Remote Sensing. Le immagini elaborate tramite intelligenza artificiale hanno fornito una baseline di riferimento, fotografando lo stato iniziale dell'area in termini di biodiversità, impermeabilizzazione e copertura naturale. Questi dati hanno permesso di pianificare gli interventi sulla base di criticità oggettive.
- 02Interventi fisici per la biodiversitàLa fase di rigenerazione ha trasformato l'area con interventi mirati per aumentare la biodiversità e ridurre l'impermeabilizzazione del suolo. Sono state realizzate aiuole nettarifere con oltre 30 specie autoctone per fornire risorse agli impollinatori, installati 31 rifugi differenziati per osmie, farfalle e coccinelle, un bug hotel centrale con 15 moduli e un percorso didattico con 10 stazioni interattive.
- 03Sensori IoT e verifica degli impattiNella fase post-rigenerazione, i dati satellitari sono stati integrati con le rilevazioni dei 5 sensori IoT installati nel parco. L'approccio multi-livello, che combina sensori bioacustici Spectrum, sensori PollyX per la qualità dell'aria e un apiario tecnologico con 2 alveari monitorati, ha permesso di verificare con precisione gli effetti degli interventi sulla biodiversità dell'area.
- 04Da parco urbano a hub educativoIl Parco Golgi diventa un punto di riferimento per l'educazione ambientale a Novara: programmi didattici per le scuole primarie, attività di public engagement e monitoraggio continuo della biodiversità. L'obiettivo è consolidare il modello di rigenerazione urbana misurabile e replicarlo in altri contesti, integrando i dati ambientali nella strategia di sostenibilità di Comoli Ferrari.
Cosa dicono i dati
Rigenerazione misurabile
Il progetto ha generato un forte impatto sulla comunità locale. Oltre 500 bambini delle scuole primarie hanno partecipato a 4 giornate educative nel parco, esplorando i 2 percorsi di biodiversità con stazioni interattive dedicate agli impollinatori, alle piante nettarifere e al funzionamento dei sensori. Queste attività hanno trasformato il Parco Golgi in un punto di riferimento per l'educazione ambientale a Novara.
Sul fronte scientifico, l'indice MSA Land Use del sito ha raggiunto il valore di 42,7, con un Δ di +22,1 rispetto all'area di controllo. Il parco rigenerato presenta una biodiversità molto più alta di quella del territorio urbanizzato circostante, confermando l'efficacia degli interventi. Nell'area sono state inoltre identificate 26 specie a rischio, un dato che evidenzia il valore ecologico del sito e la necessità di proseguire il monitoraggio per proteggere queste popolazioni vulnerabili.
Il monitoraggio in azione
Il monitoraggio in azione
Le sezioni chiave della piattaforma XNatura Environmental Platform dedicate al Parco Golgi di Novara.
La piattaforma
Accedi alla XNatura Environmental Platform
La piattaforma con cui Comoli Ferrari monitora la rigenerazione della biodiversità al Parco Golgi di Novara.
Accedi alla piattaforma →
FAQ
Domande frequenti
Qual è stata la sfida ambientale per Comoli Ferrari?
Le reti energetiche trasformano i territori, la biodiversità ne paga il prezzo. La distribuzione elettrica impatta la biodiversità attraverso cantieri, reti e edifici che trasformano il territorio, modificando l’uso del suolo e frammentando gli habitat. La perdita di impollinatori, la riduzione della connettività ecologica e l’alterazione degli ecosistemi compromette la stabilità idrogeologica e il microclima locale. Il settore dipende da ecosistemi integri per la regolazione idrica, la stabilità dei suoli e la conservazione di specie chiave, che supportano la funzionalità e la sicurezza delle infrastrutture distribuite sul territorio.
Quale metodo ha usato XNatura per Comoli Ferrari?
Un progetto strutturato in quattro fasi per rigenerare la biodiversità urbana con dati scientifici, dal monitoraggio pre-intervento alla verifica degli impatti.
Che dati sono emersi dal progetto Comoli Ferrari?
Il progetto ha generato un forte impatto sulla comunità locale. Oltre 500 bambini delle scuole primarie hanno partecipato a 4 giornate educative nel parco, esplorando i 2 percorsi di biodiversità con stazioni interattive dedicate agli impollinatori, alle piante nettarifere e al funzionamento dei sensori. Queste attività hanno trasformato il Parco Golgi in un punto di riferimento per l'educazione ambientale a Novara. Sul fronte scientifico, l'indice MSA Land Use del sito ha raggiunto il valore di 42,7, con un Δ di +22,1 rispetto all'area di controllo. Il parco rigenerato presenta una biodiversità molto più alta di quella del territorio urbanizzato circostante, confermando l'efficacia degli interventi. Nell'area sono state inoltre identificate 26 specie a rischio, un dato che evidenzia il valore ecologico del sito e la necessità di proseguire il monitoraggio per proteggere queste popolazioni vulnerabili.
Che accesso ha oggi Comoli Ferrari alla piattaforma XNatura?
La piattaforma con cui Comoli Ferrari monitora la rigenerazione della biodiversità al Parco Golgi di Novara.
Vuoi rigenerare la biodiversità nei tuoi spazi aziendali?
XNatura accompagna le aziende nella rigenerazione e nel monitoraggio della biodiversità urbana, con tecnologia IoT, analisi satellitare e programmi educativi per la comunità, misurando l'impatto con dati scientifici.
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XNatura accompagna le aziende nella rigenerazione e nel monitoraggio della biodiversità urbana, con tecnologia IoT, analisi satellitare e programmi educativi per la comunità, misurando l'impatto con dati scientifici.
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