Caso studio · Energia
Da ex deposito di ceneri a laboratorio della biodiversità
Monitoraggio scientifico della biodiversità e degli impollinatori su 33 ettari del sito di bonifica di Dogaletto (VE), dentro all'area protetta della Laguna di Venezia. Il progetto Nuova Alba trasforma un ex deposito di ceneri industriali del polo chimico di Porto Marghera in un modello scalabile di recupero ecologico basato su dati.

Ceneri di pirite dentro all'area protetta della Laguna: contaminazione residua ed ecosistemi fragili
Un sito di bonifica da ceneri di pirite dentro all'area protetta della Laguna di Venezia genera impatti specifici: contaminazione residua di suolo e falde da arsenico, cadmio e metalli pesanti, rilascio di inquinanti nell'ecosistema lagunare tramite dilavamento, alterazione della catena trofica locale. La bioremediation stessa dipende dalla funzionalità degli ecosistemi del sito: microrganismi del suolo, vegetazione fitodepurante, stabilità idrogeologica. Servizi ecosistemici che senza monitoraggio restano invisibili.
La sfida
Verificare se la bonifica sta producendo un recupero ecologico reale
Edison ReGeA conduceva la bioremediation del sito ma non aveva evidenze scientifiche sul reale stato della biodiversità: il sito stava recuperando funzionalità ecologica o la contaminazione residua continuava a degradare gli habitat? Servivano dati oggettivi per confrontare Dogaletto con il territorio circostante e dimostrare il recupero nel tempo con KPI integrabili nel reporting ambientale.
Cosa abbiamo fatto
Progetto Nuova Alba: bioacustica e satellite sui 33 ettari
XNatura ha progettato il sistema di monitoraggio Nuova Alba per documentare il recupero ecologico di Dogaletto, combinando 5 sensori Spectrum posizionati in habitat diversi e analisi satellitare con confronto sito-controllo.
Sul campo

Come abbiamo lavorato
Dalla bonifica alla Nuova Alba
Un progetto che integra analisi satellitare e sensoristica bioacustica per documentare il recupero ecologico di un sito in bonifica dentro all'area protetta della Laguna di Venezia.
- 01Assessment ecologico dei 33 ettari e dell'area di controlloL'analisi satellitare ha mappato i 33 ettari del sito di Dogaletto e un'area di controllo, identificando 15,38 ettari di praterie naturali e boschi di latifoglie. La baseline ha prodotto gli indici di biodiversità, tra cui MSA, potenziale nettarifero, copertura del suolo e rischio idrogeologico, definendo il punto di partenza per il monitoraggio del recupero ecologico.
- 025 Spectrum per il censimento degli impollinatoriI 5 sensori Spectrum sono stati distribuiti nel sito per il monitoraggio bioacustico continuo degli impollinatori. I dispositivi rilevano la diversità e la densità dell'entomofauna, producendo dati sulla comunità di insetti che si sta insediando nell'area in recupero.
- 03Integrazione dati satellitari e bioacusticiI dati satellitari e quelli dei sensori Spectrum sono stati integrati per produrre il quadro completo della biodiversità del sito. Il confronto sito-controllo ha quantificato il delta MSA Land Use tra l'area in bonifica e il territorio circostante, misurando il recupero ecologico reale.
- 04Dal primo sito al modello scalabileI dati confluiscono nella XNatura Environmental Platform, dove Edison ReGeA monitora l'evoluzione della biodiversità di Dogaletto. L'obiettivo e costruire una serie storica che documenti il recupero ecologico nel tempo e sviluppare un modello replicabile per altri siti in bonifica del gruppo Edison.
Cosa dicono i dati
Dati dal sito Nuova Alba di Dogaletto
I 5 Spectrum hanno monitorato 12.830 impollinatori nel sito, identificando 19 cluster distinti. I sensori posizionati vicino alla laguna hanno rilevato una media di 3.727 impollinatori, contro i 446 dei sensori vicino alle monocolture circostanti, dimostrando che la prossimità ad habitat naturali produce una risposta ecologica radicalmente diversa.
Il confronto sito-controllo evidenzia un delta di +14,90 sull'indice MSA Land Use: il sito raggiunge 56,7 contro il 41,8 dell'area di controllo. Il sito in bonifica presenta una biodiversità superiore al territorio circostante, raggiungendo i primi 3 obiettivi su 5 (Match Neighbor, Match Benchmark e Half Earth). I successivi 2 definiscono il percorso di rigenerazione futura.
Il monitoraggio in azione
Il monitoraggio in azione
Le sezioni chiave della piattaforma XNatura Environmental Platform dedicate al progetto Nuova Alba di Edison ReGeA.
La piattaforma
Accedi alla XNatura Environmental Platform
La piattaforma con cui Edison ReGeA monitora il recupero ecologico del sito di Dogaletto e misura il percorso verso gli obiettivi di biodiversità con dati confrontabili nel tempo.
Accedi alla piattaforma →
FAQ
Domande frequenti
Qual è stata la sfida ambientale per Edison ReGeA?
Ceneri di pirite dentro all'area protetta della Laguna: contaminazione residua ed ecosistemi fragili. Un sito di bonifica da ceneri di pirite dentro all'area protetta della Laguna di Venezia genera impatti specifici: contaminazione residua di suolo e falde da arsenico, cadmio e metalli pesanti, rilascio di inquinanti nell'ecosistema lagunare tramite dilavamento, alterazione della catena trofica locale. La bioremediation stessa dipende dalla funzionalità degli ecosistemi del sito: microrganismi del suolo, vegetazione fitodepurante, stabilità idrogeologica. Servizi ecosistemici che senza monitoraggio restano invisibili.
Quale metodo ha usato XNatura per Edison ReGeA?
Un progetto che integra analisi satellitare e sensoristica bioacustica per documentare il recupero ecologico di un sito in bonifica dentro all'area protetta della Laguna di Venezia.
Che dati sono emersi dal progetto Edison ReGeA?
I 5 Spectrum hanno monitorato 12.830 impollinatori nel sito, identificando 19 cluster distinti. I sensori posizionati vicino alla laguna hanno rilevato una media di 3.727 impollinatori, contro i 446 dei sensori vicino alle monocolture circostanti, dimostrando che la prossimità ad habitat naturali produce una risposta ecologica radicalmente diversa. Il confronto sito-controllo evidenzia un delta di +14,90 sull'indice MSA Land Use: il sito raggiunge 56,7 contro il 41,8 dell'area di controllo. Il sito in bonifica presenta una biodiversità superiore al territorio circostante, raggiungendo i primi 3 obiettivi su 5 (Match Neighbor, Match Benchmark e Half Earth). I successivi 2 definiscono il percorso di rigenerazione futura.
Che accesso ha oggi Edison ReGeA alla piattaforma XNatura?
La piattaforma con cui Edison ReGeA monitora il recupero ecologico del sito di Dogaletto e misura il percorso verso gli obiettivi di biodiversità con dati confrontabili nel tempo.
Vuoi misurare la biodiversità dei tuoi siti in bonifica?
XNatura accompagna operatori ambientali, utility e aziende industriali nel monitoraggio del recupero ecologico con sensori IoT, mappatura satellitare, confronto sito-controllo e protocolli scientifici validati.
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