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Come generare dati ambientali nella piattaforma XNatura? I passaggi da seguire, guidati da video dimostrativi
Generare i dati ambientali all'interno della demo di XNatura di un assessment sito-specifico è un processo semplice e veloce, ma cruciale, poiché ti permette di sbloccare e analizzare numerosi KPI ambientali per l'asset di tuo interesse. Di seguito, descriveremo i passaggi necessari per configurare e popolare la tua demo, accompagnati da video dimostrativi che ti guideranno passo passo in questo processo.
Domande e risposte
Come generare il layer di Land Cover nella tua demo della piattaforma XNatura
Sapevi che una volta attivata la demo del tuo assessment sito-specifico, puoi procedere immediatamente con la generazione dei dati ambientali per il sito che stai analizzando? Il video ti mostra il primo passo cruciale: come generare il layer di Copertura del Suolo (Land Cover). Questo layer si basa sul CLC (Corine Land Cover), che classifica e distribuisce le coperture terrestri e le aree urbane. Fornisce informazioni dettagliate sulla tipologia di terreno e sull’uso del suolo, identificando categorie chiave come boschi, aree agricole, zone umide e insediamenti urbani. Generando questo layer, visualizzerai in pochi secondi la composizione esatta del tuo sito in termini di uso del suolo. Partendo da questa informazione fondamentale, potrai successivamente estrapolare e sbloccare ulteriori KPI ambientali analizzati da remoto.
Come generare i KPIs ambientali partendo dal layer CLC
Una volta generato il layer CLC, il video ti mostrerà il processo per sbloccare tutti gli altri KPI ambientali. In pochi minuti, avrai a tua disposizione un set completo di informazioni su impatti, dipendenze e rischi legati al clima e alla natura del tuo sito, sempre confrontati con la circostante Area di Controllo. Le metriche ambientali che vengono generate in questa fase iniziale coprono un ampio spettro di analisi, tra cui (elenco non esaustivo): Uso del suolo, Microclima, Stato della biodiversità, Focus specifico sullo stato degli impollinatori, Rischi fisici, Rischio termico, Inquinamento, Specie a rischio.
Come esplorare i KPIs ambientali generati nella propria demo di piattaforma
Il video ti guiderà nell'approfondimento di alcuni dei principali Key Performance Indicators (KPI) che analizziamo da remoto. Questi layer, visualizzabili sulla mappa, forniscono una comprensione granulare del contesto ambientale del tuo asset: Land Cover e Impermeabilità: mostra la distribuzione delle diverse tipologie di copertura del suolo (Land Cover) sia per il sito che per l’Area di Controllo circostante. È possibile regolare il livello di dettaglio e visualizzare il grado di impermeabilità del suolo. Osservazioni e Citizen Science: un layer che mostra i rilevamenti di specie registrati nel sito e nelle aree limitrofe. Questi dati possono provenire da profili tecnici o da attività di Citizen Science, grazie alla nostra app Biodiversa che combina l'identificazione AI delle specie con la geolocalizzazione e la gamification. Aree Protette e Connettività Ecologica: visualizza la presenza di aree protette nell'intorno del sito. Questo dato è fondamentale per identificare ecosistemi sensibili e delicati. Si possono inoltre osservare i corridoi ecologici, le zone d’appoggio e le aree di transizione. Rischio Idrogeologico: rappresenta il rischio di alluvione basato sull'analisi di eventi alluvionali storici. Indicatori Climatici: la Temperatura al suolo e l'Indice di Aridità (rapporto tra media annuale di precipitazioni ed evapotraspirazione) offrono buoni indicatori degli effetti dei cambiamenti climatici sul sito e nell’area circostante. Inquinamento Luminoso: un layer che mostra l'intensità della luce artificiale emessa in un'area, evidenziando il suo potenziale impatto negativo su ecosistemi e fauna selvatica. Indice di Isole di Calore Urbano: mostra l’andamento nel tempo e l’intensità delle urban heat island, fornendo indicazioni chiare sull’impatto delle attività umane sul microclima locale. Extreme Events: il layer che visualizza sulla mappa dove sono stati registrati storicamente eventi estremi come terremoti, inondazioni e cicloni tropicali, un dato cruciale per comprendere il livello di rischio del sito. Carbon Stock: mostra la quantità di carbonio organico immagazzinata nell’area in analisi. Evapotraspirazione: il layer che indica la quantità di acqua che passa dalla superficie terrestre all'atmosfera, sia per evaporazione diretta dal suolo/superfici acquatiche sia per traspirazione delle piante. Oasi 3Bee: mostra sulla mappa la distribuzione e l'ubicazione delle nostre Oasi, se rilevante per il contesto.
Come generare un report automatico di assessment sito-specifico
Una volta raccolti e analizzati i KPI ambientali del tuo sito, la piattaforma ti consente di generare un report automatico che riassume in modo completo tutte le informazioni e le metriche ottenute. Potrai selezionare il formato più adatto alle tue esigenze di documentazione e comunicazione.
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