Caso studio · Infrastrutture
La biodiversità nei depositi della tramvia di Firenze
Monitoraggio della biodiversità nei depositi tranviari GEST di Scandicci e Bagno a Ripoli: sensori Spectrum, mappatura satellitare e confronto sito-controllo per valutare l'impatto ecologico delle infrastrutture di trasporto urbano e individuare interventi di miglioramento.

I depositi tranviari impermeabilizzano suolo e alterano gli habitat urbani
I depositi tranviari e le infrastrutture di trasporto urbano impermeabilizzano grandi superfici, generano isole di calore, rumore e vibrazioni, alterando gli habitat residui nel tessuto urbano. Il funzionamento della rete tranviaria dipende dalla stabilità del suolo, dalla gestione delle acque meteoriche e dalla resilienza climatica dei siti, servizi ecosistemici legati alla salute della vegetazione e della biodiversità circostante.
La sfida
Valutare l' impatto ecologico dei depositi e definire un action plan
GEST aveva bisogno di dati scientifici sullo stato della biodiversità nei propri depositi tranviari di Scandicci e Bagno a Ripoli per quantificare l'impatto ecologico dell'infrastruttura rispetto al territorio circostante. Serviva una baseline misurabile su cui costruire un action plan con interventi concreti di miglioramento della biodiversità nei due siti.
Cosa abbiamo fatto
Spectrum e satellite su 2 depositi e 9,1 ettari
XNatura ha monitorato i due depositi con mappatura satellitare e sensori bioacustici, producendo il confronto sito-controllo per ciascun sito e un action plan basato sui dati.
Sul campo

Come abbiamo lavorato
Dai depositi all' action plan
Un progetto che integra analisi satellitare e sensoristica bioacustica su due depositi tranviari per quantificare l'impatto ecologico e definire interventi di miglioramento.
- 01Assessment ecologico dei due depositiL'analisi satellitare ha mappato i 9,1 ettari complessivi dei depositi di Scandicci e Bagno a Ripoli e le rispettive aree di controllo, producendo la baseline degli indici di biodiversità, tra cui MSA, potenziale nettarifero, copertura del suolo e rischi climatici. Lo screening ha identificato 5 aree protette entro 10 km dai siti.
- 022 Spectrum nel deposito di ScandicciI 2 sensori Spectrum sono stati installati nel deposito di Scandicci per il monitoraggio bioacustico continuo degli impollinatori selvatici. I dispositivi rilevano la diversità e la densità dell'entomofauna, producendo dati sulla comunità di insetti presente nell'area del deposito.
- 03Impatto ecologico misurato in ciascun depositoI dati satellitari e bioacustici sono stati integrati per produrre il confronto sito-controllo di ciascun deposito. L'analisi ha quantificato il delta MSA Land Use tra le aree dei depositi e il territorio circostante, evidenziando differenze significative tra Scandicci e Bagno a Ripoli.
- 04Interventi specifici per ciascun depositoSulla base dei risultati dell'assessment, XNatura ha elaborato un action plan con interventi concreti di miglioramento della biodiversità per ciascun deposito, calibrati sulle specificità ecologiche e sulle criticità emerse dal confronto sito-controllo.
- 05Dalla baseline alla verifica degli interventiI dati confluiscono nella XNatura Environmental Platform, dove GEST monitora l'evoluzione della biodiversità dei depositi nel tempo. L'obiettivo e verificare l'efficacia degli interventi dell'action plan e costruire una serie storica per la rendicontazione ambientale.
Cosa dicono i dati
Dati dai depositi GEST
Il deposito di Scandicci presenta un delta di –22 sull'indice MSA Land Use: il sito raggiunge 18 contro il 40,3 dell'area di controllo, indicando un impatto significativo dell'infrastruttura sulla biodiversità locale. I 2 Spectrum hanno identificato 16 cluster distinti di impollinatori, documentando la comunità di insetti presente nonostante la pressione urbana.
Il deposito di Bagno a Ripoli mostra un delta più contenuto di –6 sull'indice MSA Land Use (29,6 sito vs 35,6 controllo), suggerendo condizioni ecologiche meno degradate. La presenza di 5 aree protette entro 10 km conferma il potenziale di connettività ecologica dei siti. I risultati orientano l'action plan con priorità differenziate per ciascun deposito.
Il monitoraggio in azione
Il monitoraggio in azione
Le sezioni chiave della piattaforma XNatura Environmental Platform dedicate ai depositi GEST.
La piattaforma
Accedi alla XNatura Environmental Platform
La piattaforma con cui GEST monitora la biodiversità dei depositi tranviari di Scandicci e Bagno a Ripoli, con confronto sito-controllo e dati bioacustici.
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FAQ
Domande frequenti
Qual è stata la sfida ambientale per GEST?
I depositi tranviari impermeabilizzano suolo e alterano gli habitat urbani. I depositi tranviari e le infrastrutture di trasporto urbano impermeabilizzano grandi superfici, generano isole di calore, rumore e vibrazioni, alterando gli habitat residui nel tessuto urbano. Il funzionamento della rete tranviaria dipende dalla stabilità del suolo, dalla gestione delle acque meteoriche e dalla resilienza climatica dei siti, servizi ecosistemici legati alla salute della vegetazione e della biodiversità circostante.
Quale metodo ha usato XNatura per GEST?
Un progetto che integra analisi satellitare e sensoristica bioacustica su due depositi tranviari per quantificare l'impatto ecologico e definire interventi di miglioramento.
Che dati sono emersi dal progetto GEST?
Il deposito di Scandicci presenta un delta di –22 sull'indice MSA Land Use: il sito raggiunge 18 contro il 40,3 dell'area di controllo, indicando un impatto significativo dell'infrastruttura sulla biodiversità locale. I 2 Spectrum hanno identificato 16 cluster distinti di impollinatori, documentando la comunità di insetti presente nonostante la pressione urbana. Il deposito di Bagno a Ripoli mostra un delta più contenuto di –6 sull'indice MSA Land Use (29,6 sito vs 35,6 controllo), suggerendo condizioni ecologiche meno degradate. La presenza di 5 aree protette entro 10 km conferma il potenziale di connettività ecologica dei siti. I risultati orientano l'action plan con priorità differenziate per ciascun deposito.
Che accesso ha oggi GEST alla piattaforma XNatura?
La piattaforma con cui GEST monitora la biodiversità dei depositi tranviari di Scandicci e Bagno a Ripoli, con confronto sito-controllo e dati bioacustici.
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XNatura accompagna operatori del trasporto pubblico, gestori di infrastrutture e concessionari nel monitoraggio della biodiversità con sensori IoT, mappatura satellitare e protocolli scientifici validati.
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