
XN FireSight · Rischio incendi
Il rischio incendi di un sito, in un report vero da sfogliare.
Quanto spesso il meteo rende la vegetazione pronta a bruciare, e quanta vegetazione combustibile c'è intorno al sito: il report XN FireSight misura entrambe le cose, con le regole italiane ed europee che danno senso ai numeri. Qui lo sfogli pagina per pagina, sul sito dimostrativo pubblico di Como.
È un supporto alle decisioni: non è il catasto delle aree percorse dal fuoco e non sostituisce la Protezione Civile. Se vedi fumo o fiamme chiama il 112.
Risponde subito l'assistente AI di XNatura e ti fissa la call.
Come si legge il rischio incendi
Due domande: quanto spesso il meteo favorisce il fuoco, e che cosa c'è intorno che può portarlo.
Il rischio di incendio boschivo di un sito dipende da due cose: quanto spesso il meteo rende la vegetazione pronta a bruciare, e quanta vegetazione combustibile c'è intorno. Il report le misura entrambe con i dati della piattaforma e le legge con metodi pubblicati.
Il meteo
Il Fire Weather Index combina temperatura, umidità, vento e pioggia: più è alto, più il meteo favorisce l'innesco. Sul sito di Como il massimo annuo che si ripete in media ogni 10 anni vale 25,1.
Report, pag. 12
La vegetazione intorno
Entro 500 m dal sito l'89,4% è vegetazione naturale: il sito è in intermix, dove case e bosco si toccano, e un incendio può arrivarci.
Report, pagg. 12 e 13
Il sito in quattro numeri
- CmedioClasse di rischio del sito, metodo v1 della piattaforma
- 25,1FWI massimo annuo a 10 anni
- 0,32su 1Indice medio a 30 m, estate 2025
- 2,9%Superficie del sito in classe alta
Sito dimostrativo pubblico di Como, 132,49 ettari. Report, pag. 3.
Il report, pagina per pagina
Dalla scheda alle fonti, ventinove pagine vere.
Le pagine sono vere: vengono dal Report Rischio Incendi · XN FireSight generato con la piattaforma il 9 ottobre 2026 sul sito dimostrativo pubblico di Como, 132,49 ettari, già pubblico su ilovenatura.com. Nessun cliente, nessun proprietario, nessun incarico. Per ogni sezione: che cosa chiedono le regole e le fonti, come lo mostra il report e chi lo fa.
Report Rischio Incendi · XN FireSight, generato con la piattaforma, sito dimostrativo pubblico di Como (Lombardia) · 30 pagine numerate più la copertina, in italiano, PDF non pubblico
Da dove viene ogni sezione
- Misurato dalla piattaforma
- Preparato dal nostro team
- Resta all'impresa o alle autorità
17 sezioni su 29 misurate dalla piattaforma, 12 preparate dal nostro team dalle regole e dalle fonti. Il catasto e i vincoli, l'emergenza e la conformità restano al comune, alle autorità e all'impresa.
Sintesi01 / 29
Che cosa è questo documento
- Misurato dalla piattaforma
- Preparato dal nostro team
Che cosa chiedono le regole e le fonti
Per non arrecare danno significativo all'adattamento, la Tassonomia chiede lo screening dei rischi fisici lungo la vita attesa dell'attività, la valutazione della loro rilevanza e delle soluzioni di adattamento (Reg. delegato (UE) 2021/2139, Allegato I, Appendice A, Sezione I).
Come lo mostra il report
Un riquadro scuro dice che cos'è: la valutazione del rischio di incendio boschivo di 132,49 ettari a Como, con i dati e i metodi della piattaforma e del modulo XN FireSight, su un sito dimostrativo pubblico. Poi la scheda: coordinate 45.79038 N, 9.09924 E, suolo 56,4% naturale, 20,7% agricolo e 16,6% artificiale, classe C, indice a 30 m medio 0,32 nell'estate 2025, un rilevamento VIIRS in 28 mesi, data 09/10/2026. In fondo: nessun cliente, un supporto alle decisioni, non il catasto.
Chi lo fa Piattaforma e team XNatura

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 1/30 Sintesi02 / 29
La sintesi: classe C e quattro numeri
- Preparato dal nostro team
- Misurato dalla piattaforma
Che cosa chiedono le regole e le fonti
Il Fire Weather Index canadese è un indice meteorologico dell'umidità del combustibile e degli effetti del meteo sul comportamento del fuoco: più è alto, più le condizioni favoriscono l'innesco (Copernicus Climate Data Store, indicatori di pericolo di incendio).
Come lo mostra il report
Il rischio dipende da due cose: quanto spesso il meteo rende la vegetazione pronta a bruciare e quanta vegetazione combustibile c'è intorno. Il FWI massimo annuo che si ripete in media ogni 10 anni vale 25,1, quello a 2 anni 16,4, e l'89,4% entro 500 m è vegetazione naturale: classe C, medio. Un riquadro con quattro numeri, classe C, FWI 25,1, indice a 30 m 0,32 su 1, 2,9% in classe alta, e uno con quello che i numeri non dicono.
Chi lo fa Il nostro team, sui dati della piattaforma

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 3/30 Sito e copertura del suolo03 / 29
Il perimetro del sito
- Misurato dalla piattaforma
Che cosa chiedono le regole e le fonti
Le zone di interfaccia urbano-rurale sono quelle in cui case o altre strutture antropiche sono strettamente connesse ad aree naturali o a vegetazione combustibile (L. 353/2000, art. 2 c. 1-bis).
Come lo mostra il report
Il perimetro di 132,49 ettari su immagine satellitare: a nord e a ovest edifici e strade alle porte di Como, al centro e a sud-est il bosco. Il testo lo colloca nel comune di Como, in un clima temperato caldo, completamente umido, con estate mite, e dà la copertura del suolo: 56,4% naturale, 20,7% agricola, 16,6% artificiale, 5,9% strade. Il contatto tra case, strade e vegetazione è ciò che conta per gli incendi.
Chi lo fa Piattaforma XNatura

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 4/30 Sito e copertura del suolo04 / 29
Copertura del suolo del sito e dell'area di controllo
- Misurato dalla piattaforma
Che cosa chiedono le regole e le fonti
Il piano regionale antincendio boschivo riporta le aree a rischio su cartografia tematica e gli interventi di riduzione del combustibile (L. 353/2000, art. 3 c. 3).
Come lo mostra il report
La tabella per classe principale: sul sito 74,74 ettari naturali (56,4%), 27,45 agricoli (20,7%), 22,03 artificiali (16,6%), 7,84 di strade e 0,44 di acqua; l'area di controllo di 141,25 ettari è naturale per il 49,9% e artificiale per il 29,2%. Sotto, la mappa: naturale in verde, agricolo in giallo, artificiale in grigio, strade in rosso, dalla carta della piattaforma che unisce nove fonti, tra cui Corine Land Cover 2018 ed ESA WorldCover 2021.
Chi lo fa Piattaforma XNatura

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 5/30 Sito e copertura del suolo05 / 29
Centri abitati, corsi d'acqua e laghi intorno
- Misurato dalla piattaforma
Che cosa chiedono le regole e le fonti
Il piano regionale fissa le azioni vietate e gli adempimenti nelle aree e nei periodi a rischio, anche per l'interfaccia urbano-rurale (L. 353/2000, art. 3 c. 3 lett. f).
Come lo mostra il report
Le distanze dal sito: i centri abitati di Lipomo a 1,2 km, Capiago a 1,8, Ponzate e Civiglio a 1,9; le rogge Segrada e Fiume Aperto a 0 m, il torrente Respaù a 0,6 km; il lago di Montorfano a 2,1 km, il lago di Como a 2,3, il lago di Alserio a 7,6.
Chi lo fa Piattaforma XNatura

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 6/30 Le regole06 / 29
I vincoli sulle aree percorse dal fuoco
- Preparato dal nostro team
- Resta all'impresa o alle autorità
Che cosa chiedono le regole e le fonti
Nei boschi e nei pascoli percorsi dal fuoco la destinazione d'uso non può cambiare per almeno 15 anni, e per 10 anni è vietato costruire, salvo quanto già previsto dagli strumenti urbanistici vigenti prima dell'incendio (L. 353/2000, art. 10 c. 1).
Come lo mostra il report
Una tabella con che cosa, regola e durata: destinazione d'uso 15 anni; atti di compravendita che devono richiamare il vincolo, pena la nullità, 15 anni; edificazione 10 anni; rimboschimento con fondi pubblici 5 anni; pascolo e caccia 10 anni; prodotti del sottobosco 3 anni. La fonte è il testo vigente su Normattiva, aggiornato all'8 novembre 2021; chi viola il divieto di edificare incorre nelle sanzioni della L. 47/1985 e nella demolizione (art. 10 c. 4).
Chi lo fa Il nostro team, sul testo vigente; il vincolo nasce dal catasto del comune

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 7/30 Le regole07 / 29
Catasto, divieti, piano regionale e bollettino
- Preparato dal nostro team
- Resta all'impresa o alle autorità
Che cosa chiedono le regole e le fonti
I comuni censiscono in un catasto i soprassuoli percorsi dal fuoco negli ultimi cinque anni e lo aggiornano ogni anno: l'elenco resta esposto 30 giorni per le osservazioni e gli elenchi definitivi si approvano entro 60 giorni (L. 353/2000, art. 10 c. 2).
Come lo mostra il report
Il catasto comunale e il suo aggiornamento; i divieti nelle aree e nei periodi a rischio, con sanzioni da 5.000 a 50.000 euro, che valgono per chiunque, imprese comprese; il piano regionale antincendio boschivo, rivisto ogni anno; l'interfaccia urbano-rurale; le modifiche del decreto-legge 120 del 2021; il bollettino quotidiano della Protezione Civile su tre livelli, a scala provinciale. Un riquadro: il vincolo nasce dal catasto approvato dal comune, non da una mappa satellitare, e il documento non dice se una particella è vincolata.
Chi lo fa Il nostro team; il catasto lo approva il comune

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 8/30 Le regole08 / 29
EFFIS e le classi europee del FWI
- Preparato dal nostro team
Che cosa chiedono le regole e le fonti
EFFIS ha adottato nel 2007 il Fire Weather Index canadese come metodo armonizzato di pericolo; le sue classi vanno da basso, sotto 11,2, a molto estremo, oltre 70,0 (EFFIS, technical background).
Come lo mostra il report
EFFIS, componente del Copernicus Emergency Management Service dal 2015, costruita dalla Commissione con le amministrazioni antincendio nazionali, usa dal 2007 il FWI canadese. La tabella delle sei classi: basso sotto 11,2, moderato da 11,2 a 21,3, alto fino a 38,0, molto alto fino a 50,0, estremo fino a 70,0, molto estremo oltre 70,0, dal giugno 2021. Sotto, l'avvertenza: il Climate Data Store usa una scala precedente, e le due scale non vanno mescolate.
Chi lo fa Il nostro team, sulle pagine di EFFIS

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 9/30 Le regole09 / 29
Tassonomia, CSRD ed ESRS, IFRS S2, Commissione
- Preparato dal nostro team
Che cosa chiedono le regole e le fonti
L'incendio boschivo è nella tabella della Sezione II tra i pericoli acuti legati alla temperatura, in un elenco indicativo e non esaustivo da considerare come minimo (Reg. delegato (UE) 2021/2139, Allegato I, Appendice A, Sezione II).
Come lo mostra il report
La valutazione dei rischi climatici della Tassonomia in tre passi, screening, rilevanza, soluzioni, con scenari da 10 a 30 anni per i grandi investimenti e soluzioni entro 5 anni per gli attivi esistenti; il Regolamento 2026/73 non modifica l'Appendice A. La rendicontazione obbligatoria dopo la Direttiva 2026/470: imprese con più di 1.000 dipendenti e 450 milioni di fatturato, dal 2027. Gli ESRS rivisti, in vigore il 10 novembre 2026; IFRS S2, paragrafi 22 e 29(c); la COM(2026) 330, una comunicazione non vincolante.
Chi lo fa Il nostro team, sui testi ufficiali

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 10/30 Le regole10 / 29
Che cosa il documento supporta e che cosa resta all'impresa
- Preparato dal nostro team
- Resta all'impresa o alle autorità
Che cosa chiedono le regole e le fonti
Con l'ESRS E1-2 rivisto l'impresa descrive gli elementi chiave della metodologia con cui valuta esposizione e sensibilità di attivi e attività ai pericoli climatici nel breve, medio e lungo periodo (Reg. delegato (UE) 2026/1563, ESRS E1).
Come lo mostra il report
Quattro righe. Per l'Appendice A della Tassonomia il documento dà lo screening del pericolo e i dati per valutarne la rilevanza; all'impresa restano valutazione completa, soluzioni e piano. Per l'ESRS E1-2 una metodologia documentata; all'impresa la classificazione dei rischi e gli effetti finanziari dell'E1-11. Per IFRS S2, paragrafi 22 e 29(c), evidenze per l'analisi di scenario. Per la L. 353/2000 il contesto e l'indicazione di verificare il catasto comunale.
Chi lo fa Il nostro team; la conformità la dichiarano l'impresa e il suo revisore

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 11/30 La classe di rischio11 / 29
La classe di rischio del sito: il metodo v1
- Misurato dalla piattaforma
- Preparato dal nostro team
Che cosa chiedono le regole e le fonti
Il FWI si calcola dalla temperatura dell'aria, dall'umidità relativa e dal vento di mezzogiorno e dalla pioggia delle 24 ore (Copernicus, Fire Weather Index).
Come lo mostra il report
Lo strato wildfire di ThinkHazard! (Leonard et al. 2017, CSIRO per GFDRR) dà per ogni cella di mezzo grado i livelli di ritorno a 2, 10 e 30 anni del FWI massimo annuo, dai dati dal 1981 al 2016; le categorie sono quelle della Tabella 3 di Leonard. Il FWI non considera la vegetazione, quindi la classe vale solo se il sito è nell'interfaccia secondo Schug et al. (2023). I valori del sito: FWI 16,4, 25,1 e 30,4, vegetazione naturale entro 500 m 89,4%, intermix, classe C, medio.
Chi lo fa Piattaforma XNatura, metodo v1

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 12/30 La classe di rischio12 / 29
La scala a sei lettere, e perché la classe è C
- Preparato dal nostro team
Che cosa chiedono le regole e le fonti
Le classi EFFIS del FWI hanno soglie a 11,2, 21,3, 38,0, 50,0 e 70,0; il dataset del Climate Data Store usa ancora una scala precedente, e le due scale non vanno mescolate (EFFIS; Copernicus Climate Data Store).
Come lo mostra il report
La tabella delle sei lettere: A molto basso, B basso, C e D medio, E e F alto, con le soglie 15, 20 e 30 di Leonard et al. (2017, Tabella 3) e le soglie 21,3 e 50 delle classi EFFIS, che separano C da D ed E da F. Perché C: il FWI a 10 anni è 25,1, sopra 20; quello a 2 anni è 16,4, sotto 30 e sotto 21,3; il sito è in intermix, con l'89,4% di vegetazione naturale entro 500 m. La classe resta la stessa in ogni scenario.
Chi lo fa Il nostro team, sul metodo della piattaforma

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 13/30 La mappa a 30 m13 / 29
Indice di rischio incendi a 30 m
- Misurato dalla piattaforma
Che cosa chiedono le regole e le fonti
Il piano regionale antincendio boschivo riporta le aree a rischio su cartografia tematica, i periodi a rischio e gli indici di pericolosità (L. 353/2000, art. 3 c. 3).
Come lo mostra il report
La mappa non fotografa il fuoco: mostra la predisposizione del territorio a bruciare. Ogni pixel di 30 m combina quattro fattori con una media pesata (metodo AHP): copertura del suolo, vigore della vegetazione estiva, aridità e temperatura superficiale estiva. Punteggio da 0 a 1 sul perimetro del sito, estate da giugno a settembre 2025, dal verde al rosso; fonti ESA WorldCover v200, Copernicus Sentinel-2, Global Aridity Index, Landsat 8 e 9.
Chi lo fa Piattaforma XNatura

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 14/30 La mappa a 30 m14 / 29
Le classi dell'indice e i quattro fattori
- Misurato dalla piattaforma
- Preparato dal nostro team
Che cosa chiedono le regole e le fonti
La valutazione dei rischi fisici si basa sulle migliori conoscenze disponibili: rapporti IPCC, letteratura scientifica, modelli open source o a pagamento (Reg. delegato (UE) 2021/2139, Allegato I, Appendice A, Sezione I).
Come lo mostra il report
Le quote del sito per classe: molto basso 6,0%, basso 60,7%, medio 30,4%, alto 2,9%, molto alto 0,0%; punteggio medio 0,32, massimo 0,73, e il 96,4% dei pixel con almeno tre fattori su quattro. Poi i pesi: combustibile 0,35 da ESA WorldCover a 10 m, vigore estivo 0,25 dall'NDVI di Sentinel-2, aridità 0,20, temperatura superficiale 0,20, ricavati riproporzionando i pesi di Oliveira 2021, Conedera 2018 e Santangelo 2022.
Chi lo fa Piattaforma XNatura; pesi dalla letteratura

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 15/30 La mappa a 30 m15 / 29
Il peso del combustibile per classe di copertura
- Preparato dal nostro team
Che cosa chiedono le regole e le fonti
Il piano regionale antincendio boschivo comprende gli interventi di riduzione del combustibile (L. 353/2000, art. 3 c. 3).
Come lo mostra il report
La tabella dei pesi per classe ESA WorldCover: arbusteti 0,95, prateria 0,80, muschi e licheni 0,75, copertura arborea 0,70, coltivi 0,50, mangrovie 0,40, zone umide erbacee 0,20, suolo nudo o vegetazione rada 0,15, edificato 0,00; acqua, neve e ghiaccio esclusi dal calcolo. I pesi vengono dai modelli di combustibile mediterranei di Scott e Burgan; un pixel conta se ha il combustibile e almeno due fattori su quattro.
Chi lo fa Il nostro team, sui modelli di Scott e Burgan

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 16/30 Rilevamenti16 / 29
Incendi attivi e storico dei rilevamenti VIIRS
- Misurato dalla piattaforma
- Resta all'impresa o alle autorità
Che cosa chiedono le regole e le fonti
I punti caldi da satellite arrivano da NASA FIRMS, con pixel di 375 m per VIIRS, e sono disponibili in 2 o 3 ore; possono perdere incendi piccoli o coperti, e non ogni punto caldo è un incendio (EFFIS, active fire detection).
Come lo mostra il report
I rilevamenti termici VIIRS dei satelliti Suomi NPP e NOAA-20, pixel di 375 m, composti mese per mese su un'area con una fascia di 1 km: da settembre 2023 a dicembre 2025, 28 mesi, un solo rilevamento, a maggio 2025, un gruppo di pixel di 4,8 ettari a bassa confidenza, 2,2 km a sud-est del centro, fuori dal perimetro. Tre riquadri: un rilevamento non è un incendio, gli incendi piccoli possono sfuggire, non è un servizio di allerta, e in emergenza si chiama il 112.
Chi lo fa Piattaforma XNatura; in emergenza il 112

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 17/30 Rilevamenti17 / 29
Gli ultimi 30 giorni
- Misurato dalla piattaforma
Che cosa chiedono le regole e le fonti
EFFIS mostra un sottoinsieme filtrato dei punti caldi, e un punto caldo è un'anomalia termica, non un incendio confermato (EFFIS, active fire detection).
Come lo mostra il report
Prima l'avvertenza di EFFIS: i dati arrivano in 2 o 3 ore e ogni rilevamento è preciso quanto il suo sensore; per il sito la storia è breve e quieta, un solo rilevamento in 28 mesi. Poi i 30 giorni prima del 9 ottobre 2026, in un'area di circa 16 per 15 km: un solo rilevamento, il 15 settembre 2026, dal sensore VIIRS del satellite NOAA-21, circa 7 km a sud del sito, con una potenza radiativa di 4,2 MW. Anche questa è un'anomalia termica, non un incendio confermato.
Chi lo fa Piattaforma XNatura

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 18/30 Combustibile e umidità18 / 29
Le classi di combustibile del sito
- Misurato dalla piattaforma
Che cosa chiedono le regole e le fonti
Per un'attività a rischio la Tassonomia chiede di valutare la rilevanza dei rischi fisici individuati con lo screening (Reg. delegato (UE) 2021/2139, Allegato I, Appendice A, Sezione I).
Come lo mostra il report
La piattaforma ricava dalla propria carta della copertura del suolo una carta del combustibile in cinque classi: non combustibile, prateria, macchia, bosco, coltivi. Copre ogni sito, anche fuori dall'Europa, e affianca la carta europea dei combustibili di EFFIS senza sostituirla. Sulla mappa il bosco è in verde scuro, i coltivi in giallo, il non combustibile in grigio. Le quote per classe non sono sulla pagina: lette sulla piattaforma il 9 ottobre 2026, bosco 52,1%, coltivi 20,7%, non combustibile 27,2%.
Chi lo fa Piattaforma XNatura

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 19/30 Combustibile e umidità19 / 29
NDVI, il vigore della vegetazione
- Misurato dalla piattaforma
Che cosa chiedono le regole e le fonti
Il piano regionale antincendio boschivo comprende anche le misure di monitoraggio satellitare (L. 353/2000, art. 3 c. 3).
Come lo mostra il report
La mappa NDVI di Sentinel-2, composizione di agosto 2026, dal rosso della vegetazione rada o assente al verde della vegetazione vigorosa, con il valore medio del sito, 0,674, e la curva mese per mese da gennaio ad agosto 2026: sale fino al massimo di maggio, poi scende lungo l'estate.
Chi lo fa Piattaforma XNatura

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 20/30 Combustibile e umidità20 / 29
NDMI, l'umidità della vegetazione
- Misurato dalla piattaforma
Che cosa chiedono le regole e le fonti
Il FWI descrive l'umidità del combustibile e gli effetti del meteo sul comportamento del fuoco (Copernicus Climate Data Store, indicatori di pericolo di incendio).
Come lo mostra il report
La mappa NDMI di agosto 2026, dove i valori bassi indicano vegetazione più secca, e la curva mensile: -0,002 a gennaio, 0,19 ad aprile, il massimo di 0,30 a maggio, poi 0,24 a luglio e 0,21 ad agosto. In estate il manto resta verde, con un NDVI di 0,71 a luglio e 0,67 ad agosto, ma perde acqua: è il periodo in cui il combustibile è più disponibile.
Chi lo fa Piattaforma XNatura

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 21/30 Temperatura e clima21 / 29
Stress termico: la temperatura superficiale
- Misurato dalla piattaforma
Che cosa chiedono le regole e le fonti
L'incendio boschivo è tra i pericoli acuti legati alla temperatura, accanto all'ondata di calore e all'ondata di freddo (Reg. delegato (UE) 2021/2139, Allegato I, Appendice A, Sezione II).
Come lo mostra il report
La temperatura superficiale è quella del suolo e della vegetazione vista dal satellite, non quella dell'aria; nell'indice a 30 m pesa il 20%, con rischio nullo fino a 20 °C e pieno da 40 °C. La mappa Landsat 8 e 9 di agosto 2026 e le medie del sito: 34,2 °C a giugno, 35,2 a luglio, 35,6 ad agosto, 26,2 a settembre 2026.
Chi lo fa Piattaforma XNatura

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 22/30 Temperatura e clima22 / 29
La serie climatica del sito
- Misurato dalla piattaforma
Che cosa chiedono le regole e le fonti
IFRS S2 distingue i rischi fisici acuti, legati a eventi come ondate di calore o siccità, da quelli cronici (IFRS S2, Appendice A).
Come lo mostra il report
La serie confronta ogni anno con la media 1961-1990, il periodo di riferimento dell'Organizzazione meteorologica mondiale: sul sito la temperatura media di riferimento è 10,4 °C, e gli ultimi tre anni, dal 2023 al 2025, sono sopra di 2,7 °C. Due grafici anno per anno dal 1941: la temperatura media annua, con il valore +2,68 °C, e la precipitazione annua, +18,9%.
Chi lo fa Piattaforma XNatura

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 23/30 Temperatura e clima23 / 29
Un clima umido, e l'aridità
- Misurato dalla piattaforma
- Preparato dal nostro team
Che cosa chiedono le regole e le fonti
Per le attività di durata inferiore a 10 anni bastano proiezioni climatiche alla scala più piccola appropriata; per le altre serve la risoluzione più alta disponibile (Reg. delegato (UE) 2021/2139, Allegato I, Appendice A, Sezione I).
Come lo mostra il report
Zona climatica temperata calda, completamente umida, con estate mite: nel periodo di riferimento 10,4 gradi e un indice di aridità di 1,54, clima umido. Negli ultimi tre anni 2,7 gradi in più e 284 millimetri di pioggia in più: il sito si è scaldato restando umido. L'indice di aridità è il rapporto tra precipitazione ed evapotraspirazione potenziale: sotto 0,65 il clima è secco secondo l'UNEP; il Global Aridity Index versione 3 (Zomer, Xu e Trabucco 2022) descrive il 1970-2000.
Chi lo fa Piattaforma XNatura, dal Global Aridity Index

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 24/30 Proiezioni24 / 29
Giorni con FWI da 20 in su, per scenario
- Misurato dalla piattaforma
- Preparato dal nostro team
Che cosa chiedono le regole e le fonti
IFRS S2 chiede un'analisi di scenario climatica per valutare la resilienza (IFRS S2, paragrafo 22 e B1-B18).
Come lo mostra il report
La classe del metodo v1 descrive il clima dal 1981 al 2016 e resta la stessa in ogni scenario: le proiezioni sono indicatori della direzione. Dalle variabili giornaliere CMIP6 del Copernicus Climate Data Store la piattaforma calcola ogni anno il FWI (Van Wagner 1987) e conta i giorni sopra 12, 20 e 30, soglie canadesi diverse dalle classi EFFIS. Giorni l'anno con FWI da 20 in su: con SSP5-8.5 14,8 nel 2026-2040, 20,5 nel 2045-2070 e 65,7 nel 2075-2100; con SSP1-2.6 17,5, 27,0 e 2,8.
Chi lo fa Piattaforma XNatura, su dati CMIP6

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 25/30 Proiezioni25 / 29
Anno per anno, e l'aridità al 2040 e al 2060
- Misurato dalla piattaforma
- Preparato dal nostro team
Che cosa chiedono le regole e le fonti
Per i grandi investimenti la Tassonomia chiede almeno scenari da 10 a 30 anni (Reg. delegato (UE) 2021/2139, Allegato I, Appendice A, Sezione I).
Come lo mostra il report
Il grafico dei giorni con FWI da 20 in su anno per anno, SSP1-2.6 contro SSP5-8.5: i singoli anni oscillano molto. Con SSP5-8.5 si passa da 14,8 a 65,7 giorni l'anno, di cui 18,3 da 30 in su; con SSP1-2.6, dopo 27,0 a metà secolo, si scende a 2,8, e la classe resta C in ogni scenario. Poi l'indice di aridità proiettato: da 1,32-1,33 nel 2021-2040 a 1,29-1,25 nel 2041-2060, sempre sopra 0,65, clima umido.
Chi lo fa Piattaforma XNatura; proiezioni di Zomer et al.

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 26/30 XN FireSight e monitoraggio26 / 29
XN FireSight: prevenzione e monitoraggio
- Preparato dal nostro team
Che cosa chiedono le regole e le fonti
Per gli attivi esistenti le soluzioni di adattamento vanno attuate entro 5 anni, con un piano di adattamento (Reg. delegato (UE) 2021/2139, Allegato I, Appendice A, Sezione I).
Come lo mostra il report
XN FireSight è il modulo della piattaforma dedicato al rischio incendio intorno a siti e corridoi. Questo documento è il primo dei suoi deliverable, la baseline di esposizione; la tabella elenca gli altri con quando arrivano e che cosa contengono, poi i dati che alimentano il monitoraggio: combustibile e umidità da satellite, meteo e storico degli inneschi, verifiche in campo.
Chi lo fa Il nostro team

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 27/30 XN FireSight e monitoraggio27 / 29
Tre fronti prima della stagione, e che cosa XN FireSight non fa
- Preparato dal nostro team
- Resta all'impresa o alle autorità
Che cosa chiedono le regole e le fonti
Il catasto delle aree percorse dal fuoco lo approva il comune, e il bollettino nazionale sulla suscettività all'innesco lo emette la Protezione Civile (L. 353/2000, art. 10 c. 2; Protezione Civile, bollettino nazionale).
Come lo mostra il report
Tre fronti: verificare sul campo le aree in classe media e alta dell'indice, il 30,4% e il 2,9% del sito; gestire la vegetazione dove tocca case e strade, in un sito naturale per il 56,4%, agricolo per il 20,7%, artificiale per il 16,6% e a strade per il 5,9%; seguire l'umidità della vegetazione in estate. Le scelte spettano al gestore, con i piani regionali. Il riquadro: non è un servizio di emergenza, in caso di fumo o fiamme si chiama il 112.
Chi lo fa Il nostro team; le scelte spettano al gestore

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 28/30 Metodo e fonti28 / 29
Metodo, fonti e limiti
- Preparato dal nostro team
Che cosa chiedono le regole e le fonti
Il FWI descrive il pericolo meteorologico: dal solo FWI non si ricavano né una probabilità di incendio né una perdita in euro (Copernicus, Fire Weather Index).
Come lo mostra il report
Dati misurati: perimetro, copertura del suolo, mappa a 30 m, rilevamenti VIIRS, NDVI, NDMI, temperatura superficiale, serie climatica e aridità, dalla piattaforma; la classe dal metodo v1. I limiti: celle ThinkHazard! di mezzo grado sul clima dal 1981 al 2016, interfaccia letta sulla vegetazione entro 6 km e non sulla densità degli edifici, mappa a 30 m senza pendenza, esposizione, strade e incendi storici, aridità con celle di circa 1 km. Nessun valore è una probabilità di incendio o una perdita economica.
Chi lo fa Il nostro team

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 29/30 Metodo e fonti29 / 29
Le fonti
- Preparato dal nostro team
Che cosa chiedono le regole e le fonti
I contenuti di EFFIS sono pubblicati con licenza CC BY 4.0, con l'obbligo di citarli e di indicare le modifiche (EFFIS, data license).
Come lo mostra il report
L'elenco delle fonti: la L. 353/2000 e il decreto-legge 120/2021, il bollettino della Protezione Civile, EFFIS, il Regolamento 2021/2139 con il 2026/73, la Direttiva 2026/470 e gli ESRS del Regolamento 2026/1563, IFRS S2 del giugno 2023, la COM(2026) 330, ThinkHazard! (Leonard et al. 2017), Schug et al. 2023, ESA WorldCover 2021, il Global Aridity Index, le proiezioni CMIP6, Van Wagner 1987, VIIRS, Sentinel-2, Landsat 8 e 9.
Chi lo fa Il nostro team

Pagina vera · sito demo pubblico di Como · pag. 30/30
Come nasce la mappa a 30 m
Quattro fattori per pixel. Una predisposizione, non un incendio.
Per ogni pixel di 30 m la piattaforma combina copertura del suolo, vigore della vegetazione estiva, aridità e temperatura superficiale estiva, con pesi ricavati dalla letteratura. Il risultato è un punteggio da 0 a 1: dice dove il territorio è più predisposto a bruciare.
Satelliti e dataset
Immagini e carte aperte, ciascuna con la sua data.
Quattro fattori
Combustibile 0,35, vigore estivo 0,25, aridità 0,20, temperatura superficiale 0,20.
0,32 indice medio del sito
Estate 2025, su una scala da 0 a 1; massimo 0,73.
Il campo
Le aree in classe media e alta sono le prime da verificare sul posto.
Stessa area, tre layer
Cambia il layer, il perimetro resta fermo.
Le tre mappe vengono dal report, pagine 5, 14 e 22, ritagliate alla stessa scala: la copertura del suolo, l'indice di rischio a 30 m dell'estate 2025 e la temperatura superficiale di agosto 2026.




Uso della terra 
Copertura Habitat Naturali 
Superficie Costruita 
Aridità 
Temperatura del suolo 
Isole di calore 
Eventi estremi 
Copertura Acqua
Schede indicatore della piattaforma XNatura, dalla pagina Mappe satellitari del sito. Le mappe satellitari della piattaforma
In campo con Biodiversa
Il satellite dice dove guardare. Il campo verifica.
Il report indica da dove partire prima della stagione: le aree in classe media e alta dell'indice a 30 m. Sul posto ogni rilievo si fa con l'app Biodiversa, con foto e posizione, direttamente nella piattaforma.
- CampoRilievo con l'app
- ControlloValidazione dell'esperto
- DatiOsservazioni del censimento
- ReportIl dato compare nel report


I Nature Experts
Prepariamo il report. Le decisioni restano a chi gestisce il sito.
I nostri Nature Experts preparano il report con i dati della piattaforma e lo leggono con metodi pubblicati, ogni regola con la sua fonte. Il documento è un supporto alle decisioni dell'impresa: non sostituisce le autorità e non decide i vincoli.
- 01MisurarePerimetro, copertura del suolo, indice a 30 m, rilevamenti, umidità, temperatura, clima
- 02SpiegareLe regole italiane ed europee, ognuna con la sua fonte
- 03SeguireGli stessi indicatori ripetuti nel tempo, con XN FireSight
- 40+specialisti interni di natura, clima ed ESG
- 7discipline sotto lo stesso tetto
- 10anni di track record
Chi lavora su un rischio incendi
Il nostro team
Prepara il report sui dati della piattaforma e ne spiega metodo e limiti. Non è il catasto e non è un servizio di emergenza.
L'impresa
Decide le azioni sul sito e dichiara la conformità a Tassonomia, ESRS o IFRS S2 con il suo revisore.
Il comune
Tiene e approva il catasto delle aree percorse dal fuoco, da cui nascono i vincoli.
La Regione
Approva il piano antincendio boschivo, rivisto ogni anno, con aree e periodi a rischio.
Protezione Civile e soccorso
Il bollettino quotidiano della Protezione Civile, i servizi regionali antincendio boschivo, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri Forestali; in emergenza il 112.
Le discipline del team
Ecologia e biodiversitàBiologi, zoologi, ingegneri ambientali: baseline, rilievi, fototrappole, bioacustica, telemetria.
Valutazione, reporting e complianceESRS E4, BNG, SBTN, GRI, VIA/VAS, VIncA, BREEAM/LEED. Pronti per board e autorità.
Agronomia e uso del suoloAgricoltura rigenerativa, filiere, gestione del territorio e della vegetazione.
Dati e telerilevamentoGIS, analisi satellitare, dati IoT, modelli predittivi, gemelli digitali.
Clima e rischioScenari IPCC, rischio fisico, modellazione di incendi e acqua per asset.
Strategia e deliveryStrategia per la natura, piani d'azione, finanza verde, coinvolgimento degli stakeholder, formazione ai clienti.

Che cosa fa il report, e che cosa no
Un input per le decisioni dell'impresa. Il resto spetta ad altri.
Il report prepara lo screening del pericolo, la metodologia e le evidenze, con le loro fonti. La conformità la dichiarano l'impresa e il suo revisore, i vincoli nascono dal catasto del comune, l'emergenza è del 112.
| Riferimento | Supporto del report | Resta all'impresa |
|---|---|---|
| Tassonomia UE, Appendice A | Screening del pericolo incendio e dati per valutarne la rilevanza | Valutazione completa, soluzioni di adattamento, piano |
| ESRS E1-2 rivisti | Metodologia documentata di esposizione al pericolo per il sito | Classificazione dei rischi rilevanti, effetti finanziari (E1-11) |
| IFRS S2, paragrafi 22 e 29(c) | Evidenze di pericolo ed esposizione per l'analisi di scenario | Analisi di resilienza, importi e percentuali |
| L. 353/2000 | Contesto e indicazione di verificare il catasto comunale | Verifica del catasto e degli adempimenti del piano regionale |
Report, pag. 11. Gli ESRS rivisti entrano in vigore il 10 novembre 2026 e si applicano agli esercizi dal 1 gennaio 2027.
Chi interviene dove il report non arriva
Emergenza
Se vedi fumo o fiamme chiama il 112: il report non è un servizio di allerta.
Report, pagg. 17 e 28
Catasto e vincoli
Il catasto delle aree percorse dal fuoco lo approva il comune; il report non dice se un vincolo si applica a una particella.
L. 353/2000, art. 10 c. 2
Bollettino e servizi
Il report non sostituisce il bollettino della Protezione Civile, i servizi regionali antincendio boschivo, i Vigili del Fuoco o i Carabinieri Forestali.
Protezione Civile, bollettino nazionale
Conformità
Il report non attesta la conformità a Tassonomia, ESRS, CSRD o IFRS S2: la dichiarano l'impresa e il suo revisore.
Report, pag. 11
La voce che ti guida nel report
Chiedi, e la pagina ti porta lì.
Un assistente vocale sempre raggiungibile, in basso a destra. Gli chiedi di una sezione del report, della classe del sito o di chi fa cosa: ti risponde e porta la pagina sul punto giusto.
- Risponde su questa pagina: il rischio incendi del sito di Como, le regole, che cosa mostra ogni sezione del report.
- Ti accompagna nel documento: scorre fino alla sezione e la evidenzia, mentre continui a parlare.
- Se vuoi una prima analisi del tuo sito sulla piattaforma, la prepara e la apri su XNatura dopo l'accesso.
Puoi chiedere, per esempio
- Portami alla mappa a 30 m
- Perché la classe del sito è C?
- Che cosa vieta la legge sulle aree percorse dal fuoco?
- Il report sostituisce il catasto?
- Vorrei una prima analisi del mio sito sulla piattaforma
Contatto
Un sito o un portafoglio da valutare per il rischio incendi?
Raccontaci dei siti, del settore e delle scadenze. Ti risponde uno strategist con nome e cognome, entro 24 ore lavorative.
30 minuti con il team XNatura
Videochiamata su Google Meet
Preferisci parlarne a voce?
In entrambi i casi parli con un assistente AI e la conversazione viene trascritta. Come trattiamo i tuoi dati
Raccontaci dei tuoi siti
Richiesta inviata.
Ti risponde un nostro strategist entro 24 ore lavorative. Se serve prima, scrivi a info@3bee.com.
I nostri sistemi sono temporaneamente non raggiungibili e la richiesta non è passata. Riprova, oppure scrivi a info@3bee.com.
FAQ
Domande frequenti sul rischio incendi
Che cos'è il rischio di incendio boschivo di un sito?
Dipende da due cose: quanto spesso il meteo rende la vegetazione pronta a bruciare, misurato con il Fire Weather Index, e quanta vegetazione combustibile c'è intorno al sito. Il report le misura entrambe con i dati della piattaforma XNatura: per il sito dimostrativo di Como la classe è C, medio, con il metodo v1 della piattaforma.
Il FWI è la probabilità che il sito bruci?
No. Il Fire Weather Index è un indice di pericolo meteorologico: combina temperatura, umidità, vento e pioggia e dice quanto il meteo favorisce l'innesco. Non è la probabilità di un incendio in un sito e non è una perdita economica.
Il report sostituisce il catasto delle aree percorse dal fuoco?
No. Il catasto lo tengono e lo approvano i comuni, che lo aggiornano ogni anno (L. 353/2000, art. 10 c. 2): i vincoli nascono da lì, non da una mappa satellitare. Il report non dice se un vincolo si applica a una particella e indica di verificare il catasto comunale.
Serve per la Tassonomia, gli ESRS o IFRS S2?
Supporta lo screening e la valutazione della rilevanza del pericolo incendio che la Tassonomia chiede (Reg. delegato 2021/2139, Appendice A), la metodologia di esposizione dell'ESRS E1-2 rivisto e le evidenze per l'analisi di scenario di IFRS S2. La conformità la dichiarano l'impresa e il suo revisore: il report non la attesta.
I rilevamenti satellitari segnalano gli incendi in corso?
No. I rilevamenti termici VIIRS arrivano in 2 o 3 ore, hanno pixel di 375 m, possono perdere incendi piccoli o coperti da fumo e nuvole, e non ogni anomalia termica è un incendio. Il report racconta la storia del sito; se vedi fumo o fiamme chiama il 112.
Le proiezioni climatiche cambiano la classe del sito?
No. La classe del metodo v1 descrive il clima dal 1981 al 2016 e resta C in ogni scenario. Le proiezioni sono indicatori della direzione: con SSP5-8.5 i giorni l'anno con FWI da 20 in su passano da 14,8 nel 2026-2040 a 65,7 nel 2075-2100. Le soglie 12, 20 e 30 sono quelle canadesi del modulo rischi, diverse dalle classi EFFIS.
Il sito del report è un cliente?
No. È un sito dimostrativo pubblico alle porte di Como, 132,49 ettari, già pubblico sulla mappa del rischio incendio di ilovenatura.com: nessun cliente, nessun proprietario, nessun incarico. Il report è vero, generato con la piattaforma XNatura il 9 ottobre 2026.
XNatura · AI
Assistente vocale
Chiedimi di una sezione del report, della classe del sito o di chi fa cosa: ti porto dove serve.
Puoi chiedere, per esempio
- Portami alla mappa a 30 m
- Perché la classe del sito è C?
- Che cosa vieta la legge sulle aree percorse dal fuoco?
- Il report sostituisce il catasto?
- Vorrei una prima analisi del mio sito sulla piattaforma
Parlerai con l’assistente AI di XNatura. Il microfono si attiva solo con il tuo permesso. Prima di inviare una richiesta, potrai rivedere e confermare i dati. Se l’assistente ti prepara una demo, il nome e il luogo del sito passano alla piattaforma XNatura, che li conserva un’ora per aprirla. Come trattiamo i tuoi dati
Prepariamo la conversazione…
La conversazione
Puoi iniziare con una domanda o raccontare la tua esigenza.
Il progetto si aggiorna mentre parli
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