Caso studio · Infrastrutture
L'autostrada della biodiversità
Monitoraggio via remote sensing dell'intera tratta autostradale Brebemi di 62,1 km, con sensori IoT, rigenerazione e attività di community engagement presso lo svincolo di Treviglio.

Le infrastrutture lineari causano frammentazione ecologica
Le infrastrutture autostradali frammentano habitat, interrompono corridoi ecologici e impermeabilizzano grandi superfici, con impatti diretti su fauna, impollinatori e connettività degli ecosistemi. La stabilità delle scarpate e delle fasce verdi di pertinenza dipende dalla salute della vegetazione, dalla regolazione idrica del suolo e dalla funzionalità ecologica del territorio attraversato.
La sfida
Misurare l'efficacia delle opere di mitigazione e coinvolgere il territorio
Brebemi aveva bisogno di monitorare i 62,1 km dell'autostrada e di un progetto di mitigazione ambientale, ma aveva anche bisogno di dati scientifici per valutarne l'efficacia ecologica reale. Serviva un monitoraggio oggettivo per quantificare lo stato della biodiversità, confrontarlo con il territorio circostante e costruire un programma di community engagement che dimostrasse il contributo dell'infrastruttura al territorio.
Cosa abbiamo fatto
Monitoraggio di 62,1 km e rigenerazione dello svincolo
XNatura ha progettato un sistema triennale che combina il monitoraggio via remote sensing dell'intera tratta autostradale di 62,1 km con sensori IoT, rigenerazione e community engagement nello svincolo di Treviglio.
Sul campo






Come abbiamo lavorato
Dall'autostrada allo svincolo della biodiversità
Un progetto che integra analisi satellitare dell'intera tratta autostradale, sensoristica IoT e rigenerazione dell'habitat nello svincolo di Treviglio per misurare l'efficacia delle opere di mitigazione ambientale.
- 01Assessment ecologico dei 62,1 km e dell'area di controlloL'analisi satellitare ha mappato l'intera arteria autostradale e le aree di controllo limitrofe, producendo la baseline degli indici di biodiversità, tra cui MSA, potenziale nettarifero, copertura del suolo, rischi climatici e rischio idrogeologico. Lo screening ha identificato 3 aree protette entro 10 km dallo svincolo di Treviglio.
- 02125 piante nettarifere, rigenerazione e community engagementNell'area dello svincolo autostradale di Treviglio sono state piantate piante nettarifere autoctone, aggiunte di anno in anno fino a raggiungere un totale di 125 esemplari, trasformando l'area in un habitat funzionale per impollinatori. Il sito è stato completato con cartellonistica didattica e un percorso divulgativo, diventando anche sede di eventi di community engagement per il territorio.
- 038 sensori IoT nello svincolo di TreviglioGli 8 sensori IoT sono stati installati nell'area dello svincolo: 5 Hive-Tech sugli alveari per il biomonitoraggio delle colonie, 1 Spectrum per il censimento acustico continuo degli impollinatori selvatici, e 2 sensori Birdy per il monitoraggio degli uccelli all'interno dell'area di fitodepurazione.
- 04Efficacia della mitigazione rispetto al territorioI dati satellitari dell'intera tratta e quelli dei sensori IoT nello svincolo sono stati integrati per produrre il quadro completo della biodiversità. Il confronto sito-controllo ha quantificato il delta MSA Land Use, misurando l'efficacia delle opere di mitigazione e identificando le aree con maggiore potenziale di rigenerazione.
- 05Dal primo svincolo alla rete autostradale della biodiversitàI dati confluiscono nella XNatura Environmental Platform, dove Brebemi monitora l'evoluzione della biodiversità dello svincolo di Treviglio e dell'intera arteria. L'obiettivo e costruire una serie storica che documenti l'effetto della rigenerazione nel tempo.
Cosa dicono i dati
Dati dallo svincolo di Treviglio
Il confronto sito-controllo nello svincolo di Treviglio evidenzia un delta di +62 sull'indice MSA Land Use: il sito raggiunge 82,8 contro il 20,1 dell'area di controllo. Il dato dimostra che le opere di mitigazione e la rigenerazione nello svincolo hanno generato condizioni ecologiche significativamente migliori rispetto al territorio agricolo circostante.
Lo Spectrum ha identificato 15 cluster distinti di impollinatori nello svincolo, e 3 dei 5 obiettivi di biodiversità definiti dal protocollo XNatura risultano raggiunti. La presenza di 3 aree protette entro 10 km conferma il potenziale dello svincolo come nodo di connettività ecologica tra infrastruttura e rete Natura 2000.
Il monitoraggio in azione
Il monitoraggio in azione
Le sezioni chiave della piattaforma XNatura Environmental Platform dedicate a Brebemi.
La piattaforma
Accedi alla XNatura Environmental Platform
La piattaforma con cui Brebemi monitora la biodiversità lungo i 62,1 km dell'arteria autostradale e misura l'efficacia delle opere di mitigazione ambientale con dati confrontabili nel tempo.
Accedi alla piattaforma →
FAQ
Domande frequenti
Qual è stata la sfida ambientale per Brebemi?
Le infrastrutture lineari causano frammentazione ecologica. Le infrastrutture autostradali frammentano habitat, interrompono corridoi ecologici e impermeabilizzano grandi superfici, con impatti diretti su fauna, impollinatori e connettività degli ecosistemi. La stabilità delle scarpate e delle fasce verdi di pertinenza dipende dalla salute della vegetazione, dalla regolazione idrica del suolo e dalla funzionalità ecologica del territorio attraversato.
Quale metodo ha usato XNatura per Brebemi?
Un progetto che integra analisi satellitare dell'intera tratta autostradale, sensoristica IoT e rigenerazione dell'habitat nello svincolo di Treviglio per misurare l'efficacia delle opere di mitigazione ambientale.
Che dati sono emersi dal progetto Brebemi?
Il confronto sito-controllo nello svincolo di Treviglio evidenzia un delta di +62 sull'indice MSA Land Use: il sito raggiunge 82,8 contro il 20,1 dell'area di controllo. Il dato dimostra che le opere di mitigazione e la rigenerazione nello svincolo hanno generato condizioni ecologiche significativamente migliori rispetto al territorio agricolo circostante. Lo Spectrum ha identificato 15 cluster distinti di impollinatori nello svincolo, e 3 dei 5 obiettivi di biodiversità definiti dal protocollo XNatura risultano raggiunti. La presenza di 3 aree protette entro 10 km conferma il potenziale dello svincolo come nodo di connettività ecologica tra infrastruttura e rete Natura 2000.
Che accesso ha oggi Brebemi alla piattaforma XNatura?
La piattaforma con cui Brebemi monitora la biodiversità lungo i 62,1 km dell'arteria autostradale e misura l'efficacia delle opere di mitigazione ambientale con dati confrontabili nel tempo.
Vuoi misurare la biodiversità delle tue infrastrutture?
XNatura accompagna gestori autostradali, concessionari e operatori infrastrutturali nel monitoraggio della biodiversità con sensori IoT, mappatura satellitare, confronto sito-controllo e protocolli scientifici validati.
Vuoi misurare la biodiversità delle tue infrastrutture?
XNatura accompagna gestori autostradali, concessionari e operatori infrastrutturali nel monitoraggio della biodiversità con sensori IoT, mappatura satellitare, confronto sito-controllo e protocolli scientifici validati.
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