Caso studio · Agroalimentare
Dall'Oasi al croissant: il miele Mielissa nasce dalla biodiversità
Un'Oasi della Biodiversità con 1.500 piante nettarifere in Sardegna produce il miele biologico che diventa l'unico dolcificante di Mielissa, il croissant Tre Marie. Dalla rigenerazione dell'habitat alla filiera del prodotto, ogni fase e monitorata con dati scientifici.

Quando un ingrediente dipende dalle condizioni dell’ambiente
La filiera del miele impatta la biodiversità attraverso la gestione dei terreni agricoli e naturali, l’uso di pesticidi e la riduzione degli habitat nettariferi, che frammentano gli ecosistemi e riducono la diversità di piante e impollinatori. La perdita di specie vegetali e animali compromette la disponibilità di risorse per le colonie e altera i processi ecologici locali. Il settore dipende da ecosistemi sani e diversificati per garantire habitat nettariferi ricchi, colonie di api resilienti e il mantenimento della biodiversità necessaria alla produzione sostenibile del miele.
La sfida
Un miele biologico tracciabile dall'Oasi al prodotto per Mielissa
Sammontana voleva creare Mielissa , un croissant Tre Marie dolcificato solo con miele biologico tracciabile, legato alla rigenerazione della biodiversità. Serviva un progetto per creare le condizioni di produzione del miele, monitorare l'impatto con confronto sito-controllo e garantire la provenienza dall'Oasi.
Cosa abbiamo fatto
Dall'Oasi al croissant: 1.500 piante, monitoraggio e filiera
XNatura ha realizzato l'Oasi Sammontana in Sardegna: 1.500 alberi nettariferi di 11 specie per massimizzare nettare e polline. Il miele biologico dell'Oasi diventa l'unico dolcificante del croissant Tre Marie Mielissa.
Sul campo



Come abbiamo lavorato
Dall'Oasi al croissant Mielissa
Un progetto che parte dalla rigenerazione di un ecosistema e arriva al prodotto finito: piantumazione, monitoraggio scientifico e filiera tracciabile del miele biologico.
- 01Assessment ecologico e progettazione dell'OasiL'analisi satellitare ha mappato l'area di intervento e il territorio circostante come area di controllo, producendo la baseline degli indici di biodiversità: MSA Land Use, potenziale nettarifero, abbondanza relativa di impollinatori. Questi dati hanno definito il punto di partenza per misurare l'impatto della rigenerazione.
- 02Piantumazione di 1.500 alberi nettariferi1.500 alberi nettariferi di 11 specie sono stati messi a dimora nell'Oasi in Sardegna. Le specie sono state selezionate per garantire fioriture scalari durante l'anno e massimizzare la produzione di nettare e polline, creando le condizioni per la produzione del miele biologico che diventa l'unico dolcificante di Mielissa.
- 03Impatto rigenerativo misuratoI dati satellitari e quelli dei sensori sono stati integrati per confrontare le condizioni ecologiche della tenuta con l'area di controllo. Il confronto sito-controllo quantifica la differenza in termini di MSA, potenziale nettarifero, diversità degli impollinatori e copertura del suolo, documentando con evidenze scientifiche l'impatto rigenerativo dell'Oasi.
- 04Dal miele dell'Oasi al prodotto MielissaI dati confluiscono nella XNatura Environmental Platform, dove Sammontana monitora l'evoluzione dell'Oasi. Il sito ha già raggiunto quattro dei cinque obiettivi di rigenerazione della piattaforma. Il miele biologico prodotto nell'Oasi viene raccolto, certificato e utilizzato come unico dolcificante di Mielissa, il croissant Tre Marie: un prodotto la cui filiera parte dalla rigenerazione di un ecosistema e arriva al consumatore con dati scientifici a supporto.
Cosa dicono i dati
Dati dall'Oasi che produce il miele di Mielissa
L'Oasi registra un delta di +31 sull'indice MSA Land Use rispetto all'area di controllo, confermando che l'intervento di piantumazione ha generato un miglioramento significativo e misurabile della biodiversità. Il delta di +3 sull'abbondanza relativa di impollinatori indica che l'Oasi sta attraendo e sostenendo una comunità di impollinatori più ricca rispetto al territorio circostante, condizione essenziale per la produzione del miele biologico utilizzato in Mielissa.
Il potenziale nettarifero dell'Oasi supera il controllo di +94 punti, un risultato diretto delle 1.500 piante nettarifere di 11 specie a fioritura scalare. L'Oasi ha raggiunto quattro dei cinque obiettivi di rigenerazione della piattaforma: Match neighbor, Match Benchmark, Rigenera 30% e Half Earth. Il miele prodotto dalle api che foraggiano sulle fioriture dell'Oasi e lo stesso miele biologico che dolcifica Mielissa: un croissant la cui filiera parte dalla rigenerazione di un ecosistema monitorato con dati scientifici.
Il monitoraggio in azione
Il monitoraggio in azione
Le sezioni chiave della piattaforma XNatura Environmental Platform dedicate a Sammontana - Tre Marie.
La piattaforma
Accedi alla XNatura Environmental Platform
La piattaforma con cui Sammontana monitora l'evoluzione dell'Oasi della Biodiversità e documenta l'impatto rigenerativo con dati confrontabili nel tempo.
Accedi alla piattaforma →
FAQ
Domande frequenti
Qual è stata la sfida ambientale per Tre Marie?
Quando un ingrediente dipende dalle condizioni dell’ambiente. La filiera del miele impatta la biodiversità attraverso la gestione dei terreni agricoli e naturali, l’uso di pesticidi e la riduzione degli habitat nettariferi, che frammentano gli ecosistemi e riducono la diversità di piante e impollinatori. La perdita di specie vegetali e animali compromette la disponibilità di risorse per le colonie e altera i processi ecologici locali. Il settore dipende da ecosistemi sani e diversificati per garantire habitat nettariferi ricchi, colonie di api resilienti e il mantenimento della biodiversità necessaria alla produzione sostenibile del miele.
Quale metodo ha usato XNatura per Tre Marie?
Un progetto che parte dalla rigenerazione di un ecosistema e arriva al prodotto finito: piantumazione, monitoraggio scientifico e filiera tracciabile del miele biologico.
Che dati sono emersi dal progetto Tre Marie?
L'Oasi registra un delta di +31 sull'indice MSA Land Use rispetto all'area di controllo, confermando che l'intervento di piantumazione ha generato un miglioramento significativo e misurabile della biodiversità. Il delta di +3 sull'abbondanza relativa di impollinatori indica che l'Oasi sta attraendo e sostenendo una comunità di impollinatori più ricca rispetto al territorio circostante, condizione essenziale per la produzione del miele biologico utilizzato in Mielissa. Il potenziale nettarifero dell'Oasi supera il controllo di +94 punti, un risultato diretto delle 1.500 piante nettarifere di 11 specie a fioritura scalare. L'Oasi ha raggiunto quattro dei cinque obiettivi di rigenerazione della piattaforma: Match neighbor, Match Benchmark, Rigenera 30% e Half Earth. Il miele prodotto dalle api che foraggiano sulle fioriture dell'Oasi e lo stesso miele biologico che dolcifica Mielissa: un croissant la cui filiera parte dalla rigenerazione di un ecosistema monitorato con dati scientifici.
Che accesso ha oggi Tre Marie alla piattaforma XNatura?
La piattaforma con cui Sammontana monitora l'evoluzione dell'Oasi della Biodiversità e documenta l'impatto rigenerativo con dati confrontabili nel tempo.
Vuoi misurare la biodiversità del tuo progetto di rigenerazione?
XNatura accompagna aziende agricole, filiere e consorzi nel monitoraggio della biodiversità con sensori IoT, mappatura satellitare, confronto sito-controllo e protocolli scientifici validati.
Vuoi misurare la biodiversità del tuo progetto di rigenerazione?
XNatura accompagna aziende agricole, filiere e consorzi nel monitoraggio della biodiversità con sensori IoT, mappatura satellitare, confronto sito-controllo e protocolli scientifici validati.
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