XN Biodiversity · ESRS E4
ESRS E4: biodiversità ed ecosistemi, sito per sito
L'ESRS E4 chiede di dire dove l'impresa incide sulla natura, vicino a quali aree sensibili e con quali metriche. Portiamo i dati sullo stato della natura di ogni sito, misurati sul campo e da satellite; la doppia materialità e la rendicontazione restano all'impresa e a chi la assiste.

La norma
Cinque obblighi di informativa, nel testo rivisto per il 2027
Il Regolamento delegato (UE) 2026/1563 ha rivisto gli ESRS: si applica agli esercizi dal 1° gennaio 2027, e per il 2026 si può ancora usare la versione precedente. Per biodiversità ed ecosistemi l'ESRS E4 prevede cinque obblighi di informativa.
- E4-1
Piano di transizione
Come l'impresa risponde al Quadro globale per la biodiversità di Kunming-Montreal, se ha un piano.
- E4-2
Politiche
Le politiche su biodiversità ed ecosistemi.
- E4-3
Azioni e risorse
Le azioni principali e le risorse dedicate.
- E4-4
Obiettivi
Gli obiettivi, e come sono state usate eventuali compensazioni.
- E4-5
Metriche
Per gli impatti materiali: i siti coinvolti, le aree sensibili per la biodiversità vicine e le metriche del cambiamento.
I dati della piattaforma
Dati primari sullo stato della natura, sito per sito
Per l'ESRS E4 (AR 11) i dati primari sullo stato della natura raccolti sul sito o da telerilevamento sono il modo migliore per capire gli impatti, soprattutto vicino ad aree sensibili. È il tipo di dato che produciamo.
Coperte
- I siti e la loro distanza dalle aree protette e dai siti Natura 2000
- Lo stato della natura di ogni sito: MSA, uso del suolo, habitat e NDVI, confrontati con un'area di controllo
- Impollinatori e avifauna registrati in continuo dai sensori sul campo
- Un valore e un anno di riferimento, e il monitoraggio con una frequenza dichiarata (AR 12)
In parte
- Impatti e dipendenze per sito, stimati con ENCORE: un punto di partenza, non la valutazione di materialità
- Specie minacciate: le specie osservate con il loro stato IUCN, non un censimento completo
Restano all'impresa
- La doppia materialità: i nostri report la preparano, non la sostituiscono
- Piano di transizione, politiche, azioni e obiettivi (da E4-1 a E4-4)
- La rendicontazione nella relazione di sostenibilità e la sua assurance
I report
Una scheda per sito, e il portafoglio
I report di esempio mostrano cosa arriva all'impresa: un assessment completo di un sito e un report multisito con una scheda per ogni sito, il suo uso del suolo, il suo stato della biodiversità e le metriche a cui si collegano. Il report multisito dichiara anche cosa non contiene ancora: una doppia materialità completa.
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FAQ
Domande sull'ESRS E4
La CSRD vale ancora per la mia azienda?
Dopo la Direttiva (UE) 2026/470 la CSRD riguarda le imprese con oltre 1.000 dipendenti e oltre 450 milioni di euro di fatturato, dagli esercizi 2027. Chi è sotto soglia può usare gli stessi dati in una rendicontazione volontaria.
Fate voi la doppia materialità?
No. I nostri report la preparano con i dati di sito e una prima stima di impatti e dipendenze; la valutazione di doppia materialità resta all'impresa e a chi la assiste.
Cosa cambia con gli ESRS rivisti?
Il testo del Regolamento delegato (UE) 2026/1563 si applica dagli esercizi 2027 e prevede cinque obblighi di informativa per E4. Per il 2026 si può ancora seguire il testo del 2023.
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