XN Biodiversity · MSA
MSA: quanto resta della natura originaria, sito per sito
La Mean Species Abundance dice quanta parte dell'abbondanza originaria delle specie resta in un'area, da 0 a 100%. La stimiamo per ogni sito, la scomponiamo per causa e la confrontiamo con un'area di controllo vicina.

Il metodo
Un indicatore dalla letteratura scientifica
L'MSA è l'indicatore del modello GLOBIO: confronta l'abbondanza media delle specie originarie con quella di un ecosistema indisturbato, dove vale 100%. GLOBIO la lega alle pressioni che la riducono, tra cui uso del suolo, frammentazione, infrastrutture e cambiamento climatico. Nella piattaforma il valore del sito è scomposto nelle stesse cause.
- 1
Uso del suolo
Il valore di ogni classe di copertura del suolo, pesato sulla sua superficie nel sito, per piante e per animali.
- 2
Frammentazione
Quanto l'habitat è diviso in pezzi piccoli e isolati.
- 3
Infrastrutture
Il disturbo delle strade e delle opere vicine.
- 4
Clima
L'effetto del cambiamento climatico sulle specie.
Fonti: Alkemade et al. 2009, GLOBIO3, Ecosystems · Schipper et al. 2020, GLOBIO 4, Global Change Biology
Nella piattaforma
MSA per sito, per causa, contro un'area di controllo
Un numero da solo dice poco: un sito in città parte basso, uno in collina alto. Per questo ogni sito ha la sua area di controllo, misurata allo stesso modo.
Cosa diamo
- L'MSA complessiva del sito e le sue componenti: uso del suolo, frammentazione, infrastrutture, clima
- Lo stesso calcolo su un'area di controllo vicina, e la differenza tra le due
- La perdita espressa in ettari, e la mappa dell'MSA sul sito
Accanto
- Le misure sul campo, impollinatori e avifauna, che completano il quadro ma non entrano nel calcolo dell'MSA
- Habitat e uso del suolo nel dettaglio, su cui l'MSA si basa
Cosa l'MSA non dice
- Quali specie ci sono: per questo servono rilievi sul campo e sensori
- Se un sito è conforme a una norma
- Un giudizio da un solo anno: si legge nel tempo, con la stessa metrica
Nei casi studio
Il sito e la sua area di controllo
Dai casi pubblicati: l'oasi di AGM Inks vicino a Tornaco, 55,9 contro 14,2 della sua area di controllo; lo svincolo di Treviglio di A35 Brebemi, 82,8 contro 20,1; l'impianto fotovoltaico Cubico di Carlentini, 22,6 contro 80,5. Il confronto mostra dove un sito aggiunge natura e dove ne toglie.
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FAQ
Domande sull'MSA
MSA e biodiversità sono la stessa cosa?
No. L'MSA misura quanto un'area si discosta da uno stato indisturbato a causa delle pressioni umane; non conta le specie presenti. Per sapere quali specie ci sono servono rilievi sul campo e sensori.
Perché un'area di controllo?
Perché il valore dipende dal paesaggio: un sito in città parte basso, uno in collina alto. Il confronto con un'area vicina e simile, misurata allo stesso modo, dice se il sito fa meglio o peggio del suo contesto.
A cosa serve l'MSA nei report?
È una delle metriche sullo stato della natura che i report per l'ESRS E4 e la TNFD usano per ogni sito, insieme a uso del suolo, habitat e misure sul campo.
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